A Vulci scoperta tomba risalente all’ottavo secolo a.C., stava per essere violata – VIDEO

[ad id=”749″]MONTALTO DI CASTRO – I tombaroli ci stavano mettendo le mani ma poi è intervenuta la Soprintendenza archeologica del Lazio e il personale del parco di Vulci che hanno evitato l’ennesimo atto sacrilego. Si tratta di una tomba risalente alla fine dell’ottavo secolo a.C., scoperta nei giorni scorsi nei pressi della biglietteria del parco archeologico. Profonda circa quattro metri, al suo interno probabilmente vennero sepolti membri della prima aristocrazia etrusca vulcente. Questa mattina gli archeologi e il direttore scientifico della Fondazione Vulci Carlo Casi hanno provveduto ad estrarre il materiale: vasi, ceramiche e ornamenti in metallo. Tra questi risalta la presenza di un anello in argento, oggetti di bronzo e ossa che saranno analizzate per stabilire se siano di origine umana o animale. I lavori sono stati seguiti durante le fasi salienti da una troupe del TG2 che ha documentato l’evento.
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I restauratori della Fondazione Vulci e dell’Accademia delle Belle Arti di Viterbo provvederanno a recuperare il materiale che sarà restaurato presso il laboratorio di Montalto di Castro. Sul luogo sono intervenuti anche il sindaco Sergio Caci e l’assessore Eleonora Sacconi, oltre al presidente della Fondazione Vulci Gianni Moscherini.

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