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Buco Esattorie, il Comune recupera 3 milioni di euro

«Ha vinto la città». Questo il primo commento del vice sindaco e assessore al Bilancio Luisa Ciambella, a poche ore dall’accoglimento dell’istanza presentata dal Comune di Viterbo al Tribunale Ordinario di Roma  per la vicenda Esattorie. «Tre milioni di euro torneranno nelle casse comunali. Una vittoria frutto della determinazione con cui questa amministrazione ha affrontato il buco Esattorie fin dai primi giorni dell’insediamento, nel giugno del 2013. Ieri finalmente la notizia che le somme incassate e mai versate a quest’ente da parte di Esattorie, società incaricata dal Comune per la riscossione dei tributi Ici e Tarsu, nonché delle sanzioni della polizia locale, saranno finalmente accreditate sul conto di Palazzo dei Priori. Lo avevamo annunciato davanti al consiglio comunale e ribadito in più occasioni che avremmo intrapreso tutte le azioni possibili per recuperare i tributi versati dai contribuenti viterbesi. Di 4 milioni e mezzo di ammanco siamo riusciti a ottenerne tre. Mi sembra un ottimo risultato».

Ha avuto dunque la meglio il Comune di Viterbo sulla società molisana, con la quale l’amministrazione Michelini, al momento dell’insediamento a Palazzo dei Priori, chiuse ogni tipo di rapporto, non appena riscontrato l’ingente ammanco.

«Esattorie spa aveva contratto una polizza fideiussoria con la compagnia Atradius – ha aggiunto il vice sindaco Ciambella -. Su pressione del Comune di Viterbo, l’allora sindaco Marini, fece aumentare l’importo di tale copertura assicurativa. Da un milione e cinquecento mila euro si è arrivati a tre milioni. Al decreto ingiuntivo presentato dal Comune di Viterbo la compagnia assicurativa si era opposta, in quanto disposta a pagare solamente una parte. Già un anno fa i giudici si erano espressi con l’accoglimento del decreto esecutivo. Eravamo però in attesa dell’esecutività di tale decreto. Ieri è arrivata. E da quel che mi dicono i nostri avvocati, presto verrà accreditata anche la somma».

«Una battaglia che era giusto combattere e portare avanti con tutti gli strumenti che avevamo a disposizione – ha aggiunto il sindaco Leonardo Michelini -. La questione Esattorie è stata la prima situazione che ci siamo trovati a dover gestire. Non è ancora conclusa. Il risultato ottenuto è ottimo. Ora dobbiamo portare avanti con successo anche l’altra battaglia, che oltre all’aspetto economico riguarda anche quello sociale e lavorativo degli ex dipendenti di Esattorie spa. Nei mesi scorsi si è lavorato molto in questa direzione, anche grazie all’impegno dell’assessore Ciambella e di tutti i sindaci che hanno deciso di condividere il progetto proposto da questo Comune. Il lavoro di mediazione è stato portato avanti. Come Comune siamo pronti per partire e dare una prima risposta ai lavoratori. Resta da capire il ruolo che verrà affidato a Equitalia a livello nazionale e quali saranno le modifiche alla tassazione che il governo ha intenzione di apportare a breve».

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