Canino rilancia l’impegno per la cultura – VIDEO

incontro_canino_presenta_vulci2CANINO – Si è tenuta sabato 15 ottobre, presso il museo di San Francesco a Canino, la conferenza dal titolo “Canino presenta Vulci”. L’incontro si è aperto con le sentite parole di Corrado Vaccarella, delegato alla cultura del comune di Canino, che ha simbolicamente restituito alla comunità la città di Vulci come patrimonio nazionale. Dopo i ringraziamenti di rito ha spiegato quanto sia importante un abbraccio tra le comunità di Canino e Montalto di Castro, per permettere al parco archeologico di Vulci di avere l’attenzione turistica che merita.

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Vaccarella ha speso poi parole anche per il museo di San Francesco, affinché venga reso fruibile al pubblico, rientrando in un circuito culturale e turistico. La parola è passata poi al sindaco Lina Novelli, che ha brevemente introdotto la storia degli accordi succedutisi negli anni a proposito del parco archeologico vulcente. “Ringrazio il dott. Vaccarella – ha dichiarato la Novelli – il presidente della Fondazione Vulci Carmelo Messina, la dottoressa Petitti, il dott. Carlo Casi, il segretario provinciale della Cisl Fortunato Mannino, professionisti, giornalisti e presidenti delle associazioni. Nel ’99 è nato un accordo tra i due comuni che prevede una progettualità concernente il museo della ricerca archeologica di Canino, quello delle masse San Sisto e il Museo Nazionale di Vulci. Questa progettualità deve essere portata avanti non solo in ambito archeologico e storico ma anche a livello di enogastronomia, ricettività e ospitalità”.

Il primo cittadino, dopo aver auspicato una maggiore partecipazione attiva da parte della cittadinanza alle vicende legate alle aree di interesse storico del territorio, ha ceduto la parola al presidente Carmelo Messina. “È necessario superare il campanilismo – ha aggiunto il presidente – per rivolgere lo sguardo alle reali insidie che ostacolano l’offerta turistica: la frammentazione della stessa e l’insana competizione campanilistica. Come fondazione intendiamo muoverci nella direzione della creatività, fantasia, impegno e trasparenza ma soprattutto nell’indipendenza erga omnes”.

A proposito di impegno Messina ha poi speso parole severe nei confronti della mancata rivendicazione degli affreschi della tomba François, elogiando il M5S e l’on. Bernini che hanno presentato un’interrogazione parlamentare nel 2014 al fine di ottenerne la restituzione. “Ho contatto Bernini per complimentarmi con lui – ha aggiunto – della seria battaglia che ha portato avanti per raggiungere il risultato. La diversità dialettica deve essere un punto di confronto perché dal confronto si ottenga il miglior successo possibile”.

INTERVISTA A CORRADO VACCARELLA, DELEGATO ALLA CULTURA COMUNE DI CANINO

 

INTERVISTA A LINA NOVELLI, SINDACO COMUNE DI CANINO

INTERVISTA A CARMELO MESSINA, PRESIDENTE FONDAZIONE VULCI

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