MONTALTO DI CASTRO – Tutti con le insegne illuminate per riaccendere la speranza verso un futuro migliore. Sono i tanti commercianti, ristoratori e operatori turistici e balneari di Montalto di Castro e Pescia Romana che ieri sera hanno partecipato all’evento nazionale “Risorgiamo Italia”, in cui hanno aderito via web gli imprenditori di Ho.Re.Ca e il Movimento Imprese Ospitalità.

Una manifestazione silenziosa e pacifica, ma destinata a fare rumore in attesa di una ripresa ai tempi del coronavirus. “Cosa ci aspetta nei prossimi mesi? Quale futuro potremmo garantire alle nostre famiglie?” Domande che gli imprenditori di questo tratto della costa Tirrenica si pongono dopo un mese mezzo di stop, in cui “la normalità sociale è ancora lontana – dicono – e un tavolo tecnico concreto del Governo che porti a misure per la ripresa economica”.

A Montalto di Castro e Pescia Romana ci sono attività che hanno visto più di una generazione, con sacrifici e soddisfazioni, ma ci sono anche attività giovani che hanno investito migliaia di euro e che stanno offrendo il loro contributo per il rilancio economico della cittadina. “Siamo tuttora la categoria più colpita – dice Justin Pira – gestore di un piccolo ristorante del centro storico di Montalto – ma abbiamo avuto la fortuna di mantenere in piedi la situazione con il servizio delivery e l’abbiamo affrontata nel migliore dei modi. Se c’è la necessità di fare degli investimenti, noi li faremo provando con tutte le nostre forze a mantenere in piedi questa piccola realtà”.

Realtà come gli operatori balneari con alle porte la stagione estiva, in cui non sono ancora note le misure per contingentare l’ingresso dei bagnanti sulle spiagge libere e in concessione demaniale. Nel frattempo la curva dei guariti dal virus sale e la speranza nella fase due, che inizierà dal 4 maggio, è di riprendere in mano le attività e affrontare con serenità la situazione. Situazione, però, che in questa fase sarà quella più delicata poiché con l’allentare delle misure c’è il rischio di nuovi contagi e ritornare al punto di partenza.

Ma c’è anche positività tra gli imprenditori nell’affrontare questa emergenza sanitaria, che potrebbe essere l’occasione per un rilancio turistico-economico. “Secondo noi – ha detto Pietro Biandolino del Key Club – è un anno zero. Ripartiamo tutti allo stesso livello e confido nella bravura degli operatori turistici e commerciali di Montalto per un rilancio ancora più efficace e far risorgere una grande risorsa”.