Dal Consiglio regionale del Lazio il “no” all’inceneritore

Il sindaco Giulivi: "La mozione è stata approvata da 32 consiglieri regionali e non possiamo che esserne felici, vuol dire che il lavoro fatto finora è stato importante"

TARQUINIA – Piena soddisfazione del sindaco di Tarquinia per l’approvazione dell’ordine del giorno in Consiglio regionale sulla contrarietà al nuovo impianto di incenerimento proposto dalla A2A Ambiente Spa, in valutazione di impatto ambientale.

La mozione è stata approvata da 32 consiglieri regionali e non possiamo che esserne felici, vuol dire che il lavoro fatto finora è stato importante.

“Ringrazio i consiglieri regionali – scrive in una nota il sindaco Giulivi – che hanno portato a termine l’impegno preso, la settimana scorsa, davanti ai sindaci durante l’incontro con l’assessore Valeriani, il loro dissenso è stato formalizzato, come annunciato.

Dopo il consiglio comunale aperto dell’otto agosto scorso nel quale Tarquinia, insieme ai sindaci di Civitavecchia, Allumiere, esprimevano il loro dissenso al progetto, ora, si aggiunge il consiglio Regionale, che “esprime indirizzo contrario al progetto di un nuovo impianto di termovalorizzazione dei rifiuti nel comune di Tarquinia e di ogni altro impianto simile, in quanto contraddice le linee strategiche di cui la DRG n. 49 del 31/01/2019 e l’aggiornamento del PRGR”.

Ci auguriamo che a questo elenco di istituzioni contrarie – aggiunge Giulivi – si aggiunga presto, anche la giunta regionale, dalla quale attendiamo un segnale più forte, che esprima in una delibera, lo stesso dissenso motivato, sulla base della legge regionale n. 27/98, dalla quale discende il Piano regionale in vigore, di un esplicito divieto, riferito anche ai procedimenti in itinere, alla realizzazione di impianti di incenerimento qualora non siano espressamente previsti dal vigente Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti”.

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