13.7 C
Viterbo
sabato 8 Maggio 2021

La storia della bambina protagonista dei volantini pieghevoli realizzati dall'associazione La Combriccola dei Pargoli, distribuiti nelle scuole di Montalto di Castro e Pescia Romana

Disturbo dello spettro autistico, il messaggio di Lea in un fumetto

“Cari bambini il mio nome è Lea e ho una storia da raccontare. Sono una bambina autistica ma questo non vuol dire che il mio aspetto sia diverso dal tuo…”. Questo è l’inizio della storia della bambina protagonista dei volantini pieghevoli realizzati dall’associazione La Combriccola dei Pargoli con i disegni della piccola Daphne Aricò e il racconto di Anna Vilardi, che insieme alle altre mamme di Montalto di Castro nel mondo dell’autismo ci vivono e lo condividono ogni giorno.

Il prodotto grafico è stato distribuito giovedì scorso nelle scuole di Montalto di Castro e Pescia Romana per parlare ai bambini dell’autismo. Un racconto semplice ma reale che, attraverso le parole di Lea, spiega le caratteristiche che contraddistinguono chi manifesta il disturbo dello spettro autistico. Un messaggio, quello lanciato dal progetto, per far conoscere ai più piccoli e agli adulti quel mondo fatto di particolari comportamenti che coinvolgono il linguaggio e la comunicazione, l’interazione sociale, gli interessi e le azioni.

Se agli adulti è affidato il compito di affrontare e gestire, ai più piccoli viene semplicemente data la possibilità di imparare a conoscere per interagire senza timore né paura. Una storia che parla di inclusione sociale affinché i bambini come Lea non restino soli nel loro mondo.

Attraverso il personaggio di Lea, l’associazione ha voluto trasmettere un messaggio importante: che cos’è l’autismo e come affrontarlo non solo dalla parte del ruolo di genitore ma soprattutto dalla parte dei più piccoli, offrendo loro gli strumenti per comprendere quei particolari atteggiamenti che, una volta imparati a conoscere, possono essere condivisi nella quotidianità da cui trarne una crescita reciproca. “Ringraziamo per il sostegno – dichiara La Combriccola dei Pargoli – lo studio grafico e la tipografia dei ragazzi della comunità Mondo Nuovo di Tarquinia e il dirigente scolastico Grazia Olimpieri che ha accolto la proposta”.

Il progetto è stato realizzato con una parte del ricavato dell’iniziativa lanciata dai commercianti di Montalto e Pescia Romana nel Natale scorso. L’obiettivo era proprio quello di destinare la raccolta fondi per attività inclusive dedicate ai bambini e alle loro famiglie.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altre notizie