Emergenza Covid-19: il Comune invia lettera a Prefetto e Poste Italiane per riapertura ufficio a Pescia Romana

Il vicesindaco Luca Benni: "Si eviterebbero inutili spostamenti e accompagnamenti da un centro abitato ad un altro più distante”

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PESCIA ROMANA – L’amministrazione comunale ha inviato una lettera al Prefetto di Viterbo e alla direzione centrale di Poste Italiane per prendere in seria considerazione l’apertura, nei giorni del ritiro della pensione (26 marzo – 1 aprile), dell’ufficio postale di Via dei Lillà a Pescia Romana. “Si eviterebbero – si legge nella lettera – inutili spostamenti e accompagnamenti da un centro abitato ad un altro più distante”.

“Il ritiro della pensione allo sportello, da parte di chi ancora non ha provveduto all’accredito con altri sistemi – dichiara nel documento il vicesindaco Luca Benni – riguarda la parte di popolazione più anziana. Di conseguenza, pur comprendendo la razionalizzazione del servizio, a fronte del pericolo di contagio e della tutela dei dipendenti, sono preoccupato per dei possibili assembramenti di persone che in quei giorni si avranno tra Pescia Romana e Montalto di Castro per raggiungere l’ufficio di via Adriatica”.

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