Federica Maspero sostiene Superabile

La 40enne campionessa della nazionale paralimpica di atletica leggera appoggia il progetto ideato da Alfredo Boldorini

CANTU’ (COMO) – Federica Maspero sostiene SuperAbile. La 40 enne di Cantù, atleta della nazionale paralimpica di atletica leggera, appoggia il progetto ideato e fondato da Alfredo Boldorini, consigliere comunale di Bassano Romano (VT). Medico agopuntore di professione, con una specializzazione anche in oncologia medica, nel giorno del suo 24esimo compleanno, nel 2002, Federica viene colpita da una meningite fulminante, entra in coma e subisce l’amputazione di entrambe gli arti inferiori sotto il ginocchio e delle dita delle mani, esclusi i pollici.

Si risveglia dal coma dopo due mesi, ma è proprio in questo momento che Federica Maspero tira fuori il meglio di se. Dopo essersi ripresa in fretta dal punto di vista fisico, imparando di nuovo a camminare con le sue nuove gambe, non si perde d’animo e riprende subito gli studi universitari di medicina, si laurea e poi decide di conseguire la specializzazione in Oncologia Medica a Verona , facendo anche una brillante esperienza negli States, a Philadelphia.

Quasi al termine del percorso di specializzazione, nel 2011, decide a seguito di una delusione lavorativa, di fare qualcosa “solo per se stessa” e decide di comprarsi due protesi da corsa grazie ai soldi guadagnati  nei 4 anni di specializzazione.

Inizia così la sua vera rinascita.

“E’ stata proprio la pratica sportiva – ha dichiarato Federica – che mi ha consentito di riprendermi, in qualche modo, la mia vita sia sul piano sociale ma soprattutto personale. Lo sport rappresenta un’ottima palestra di vita non solo per me ma anche, in generale, per tutti coloro che lo praticano”.

Da qui in avanti comincia una lenta ma inesorabile ascesa che la porterà dritta alla nazionale paralimpica di atletica leggera.

Dopo 3 anni di campionati italiani, un europeo nel 2012 con la maglia della nazionale, e due Golden Gala, è nel 2015 ai Mondiali di Doha in Qatar che riceve la prima grande soddisfazione sportiva correndo i 400 metri (con un quarto posto) stabilendo il record italiano con 1:07:41.

Nel 2016 all’IPC di Grosseto un’altra soddisfazione nella staffetta 4×100 dell’Italia femminile insieme a Monica Contrafato, Giusy Versace e Alessia Donizzetti conquista il record mondiale  con i 1:02:29. Nello stesso anno agli Europei di Grosseto sfiora il podio nelle tre categorie in cui partecipa 100 mt, 200 mt, 300 mt, categoria T43.

Nel 2017 conquista l’argento ai Mondiali di Londra nei 400 mt donne categoria T44.

“L’atletica è stata molto importante per me – ha spiegato Federica Maspero – mi ha cambiato la prospettiva della vita, ho rivisto le giornate di sole, ho iniziato a sentire la libertà e di nuovo una voglia di vivere incredibile”,  caratteristiche queste che il progetto SuperAbile Viterbo sta portando avanti da molto tempo nelle scuole italiane.

Sostengo con piacere il progetto di Alfredo Boldorini, sostengo le sue iniziative inclusive, di sostegno alle politiche rivolti al tema della disabilità perché credo che chiunque abbia una disabilità possa essere visto come una risorsa per la nostra società . Lo sport reintegra e fornisce a chi passa attraverso “l’esperienza” della disabilità maggior forza fisica, a cui si accompagna una maggior forza mentale, che consente di guardare avanti a testa alta e di sentirsi una “normale” parte della società.

Io credo che ognuno in relazione alle proprie risorse fisiche, intellettuali e spirituali può portare un grande contributo alla società. Per tale motivo sostengo l’inclusione e il rafforzamento di tutto ciò che consente alla disabilità di entrare con la sua peculiare dignità all’ interno delle scuole, del mondo del lavoro, del mondo dello sport, della famiglia . La disabilità non deve spaventare chi la vede e non deve fermare chi la vive  e perché ciò accada penso che la strategia migliore sia parlarne!

Da Alfredo Boldorini parole di assoluto apprezzamento per il sostegno di Federica Maspero.

“Ringrazio Federica – ha dichiarato – per aver sostenuto il nostro progetto. Per noi è motivo di grande orgoglio che una personalità del suo calibro, una campionessa in pista e fuori, appoggi SuperAbile Viterbo. Lei rappresenta un vero e proprio modello da seguire non solo sul piano squisitamente sportivo – la sua splendida carriera costellata di successi ne è la riprova – ma anche e soprattutto sul fronte della quotidianità, della voglia di vivere, del riscatto, della rinascita dopo un evento traumatico. Grande Federica”

Progetto SuperAbile

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