Festività natalizie: attenzione ai truffatori

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truffe-nataleATTUALITÀ – Si avvicina il Natale e i truffatori non perdono l’occasione di cercare vittime online. L’azienda californiana McAfee, che si occupa di sicurezza informatica e programmi antivirus, mette in guardia gli utenti del web diffondendo le truffe online più comuni nel periodo natalizio. Dal phishing ai falsi enti di beneficenza, ogni persona è una possibile vittima di sistemi creati ad hoc per svuotare il conto in banca.

Ma andiamo nel dettaglio: una delle truffe più comuni è il phishing (un caso simile è avvenuto ultimamente a Viterbo) in cui il malintenzionato inganna la persona che si trova dietro la tastiera di un computer convincendola a fornire informazioni personali sensibili. Come gli estremi di un conto bancario, postale o di una carta di credito. In un messaggio di posta elettronica alle vittime appare una grafica simile a quella del proprio istituto di credito, nella quale viene richiesto di inviare la password di accesso al conto corrente che autorizza i pagamenti. Oppure il numero della carta di credito con il rispettivo codice di sicurezza. Non fatelo. Nessun istituto di credito permette questa procedura. 

Skimming del bancomat: è la manomissione dello sportello bancomat attraverso dispositivi installati dai malintenzionati per acquisire il codice segreto della carta di credito. Questa truffa di solito avviene durante gli orari di chiusura delle filiali. Il consiglio: prima di eseguire l’operazione bancaria accertatevi che la tastiera numerica del bancomat sia saldamente installata, così come la fessura di accesso della carta e se sono installate microcamere. Mentre digitate i numeri del codice segreto coprite la tastiera.

Siti di viaggi – Durante le festività natalizie aumentano le offerte di viaggi e i malintenzionati sono pronti a colpire. I link online fasulli che offrono soggiorni a prezzi vantaggiosi sono numerosi ma, in alcuni casi, vi è anche il rischio che, una volta arrivati sulla pagina di prenotazione, lo spyware acceda alle informazioni personali dell’utente.

Le telefonate con il risponditore automatico – Anche in questo caso gli hacker vanno all’attacco quando i consumatori ricevono una finta telefonata di un agente di sicurezza automatico, che informa del vostro conto corrente  compromesso richiedendo i dati sensibili dello stesso.

Le App ingannevoli – Con l’avvento degli smartphone iOS e Android vengono create nuove applicazioni, e tra queste, arrivano le occasioni festive simili a quelle ufficiali ma in realtà nascondono dispositivi in grado di accedere alle informazioni personali.

Falsa beneficenza – Anche se a Natale siamo più buoni, attenzione però alle false associazioni o enti che si occupano di beneficenza. Occorre dunque essere prudenti su proposte via mail o tramite i social media.

 

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