11.1 C
Lazio

Il fiume Fiora fa paura, ancora nulla sulla messa in sicurezza

esondazione_fiora1MONTALTO DI CASTRO – Stesso scenario del 2012, se non quasi, solo che questa volta il fiume Fiora ha graziato i cittadini di Montalto. L’ondata d’acqua che ha provocato due vittime in Toscana, l’altra notte, si è riversata nella cittadina castrense mettendo di nuovo in pericolo la popolazione. L’allerta è scattata in serata, quando il sindaco Caci ha ricevuto dall’ufficio regionale di protezione civile la comunicazione di evacuazione della Marina. All’invaso della centrale idroelettrica di Vulci, alle 23, la portata d’acqua ha raggiunto un picco di mille metri cubi al secondo. Una lotta contro il tempo per diportisti e pescatori che, malgrado l’avviso di pericolo diffuso dal comune in mattinata, hanno trasferito le imbarcazioni al sicuro. Il fiume ha rotto gli argini in diversi punti: nei pressi dei rimessaggi al lido e sotto la strada statale Aurelia. Qui la polstrada di Viterbo ha monitorato costantemente il livello dell’acqua fino al termine dell’allerta. Da subito è stato allestito, presso il comando di polizia locale, il Coc (Centro operativo comunale) al quale ha partecipato il nuovo comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Viterbo, Ennio Aquilino. Uomini e mezzi anfibi dei pompieri e della protezione civile si sono diretti alla foce del Fiora, tenuto a vista anche da carabinieri e volontari. Una ventina di famiglie sono state evacuate dalla polizia locale nelle aree a rischio idrogeologico nei pressi del fiume Fiora. E chi teneva custoditi i cavalli ha pensato bene di trasportarli altrove. Il peggio è passato ma ora è di nuovo polemica sulla messa in sicurezza del fiume. Un progetto regionale su cui è stata espletata una gara ma ad oggi nessun cantiere è stato avviato. «Perché non sono stati ancora affidati i lavori? Perché dobbiamo assistere ad una seconda Genova?»

Sono in molti a chiederselo e puntano il dito verso Roma, dove dalla Regione si attende una risposta. «In questi anni sono state numerose le comunicazioni con la Regione – afferma il sindaco – . La volontà di mettere in sicurezza il Fiora è tale da averci permesso di firmare anche un documento condiviso da tutte le forze politiche del territorio, tranne il M5S, inviato a tutti gli enti coinvolti nel progetto dell’arginatura. Non si può più aspettare. Speriamo che la Regione affidi finalmente i lavori».

- Advertisement -

Altre notizie

Natale: Forza Italia lancia la campagna per gli acquisti a Viterbo

VITERBO - (ricev. e pubb.) "Come già avvenuto in Francia, con la mobilitazione di esponenti politici e del mondo della cultura, anche in Italia...

Lega Viterbo: “Al via una raccolta di pc e tablet da donare agli studenti viterbesi più bisognosi”

VITERBO - Il coordinamento Lega di Viterbo, nell’ambito delle iniziative di promozione sociale e culturale,  ha avviato una campagna di raccolta per giovani studenti...

Proseguono con successo le visite guidate nel cuore della Tuscia

VITERBO - Rilancio del turismo e nuove idee che possano contribuire fattivamente a questo obiettivo. In Etruria, iniziando proprio dal capoluogo della Tuscia, ci...

“Fasti e i misteri della famiglia Bruschi Falgari”, il 14 novembre, e la passeggiata “Dalle Arcatelle al tempo”, il 15 novembre

TARQUINIA - Natura, arte e rispetto delle disposizioni anticovid. È quanto propone la guida turistica tarquiniese Claudia Moroni per il weekend del 14 e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.