Forte scossa di terremoto a Canino, volontari in campo per l’esercitazione

CANINO – Ore 15: una scossa di terremoto ha devastato la cittadina della Tuscia.

A piazza Vittorio Emanuele, nel centro storico, sono arrivati i primi soccorritori. Fortunatamente non è un fatto realmente accaduto ma una simulazione della Croce Rossa e della Protezione civile, svoltasi nella giornata di venerdì 9 dicembre a Canino. L’evento, iniziato nel primo pomeriggio in occasione della 56esima Sagra dell’Olivo, ha permesso di dimostrare alla cittadinanza tutte le procedure di intervento in caso di una forte scossa di terremoto. Dalle prime fasi della rimozione dei detriti in strada, al primo soccorso delle vittime rimaste intrappolate sotto le macerie. La simulazione, realizzata dalla Croce Rossa territoriale con il proprio gruppo truccatori-simulatori e soccorritori, dalla Prociv Arci Aquila Canino e dalla Unità cinofila soccorso Viterbo, si è svolta in sicurezza davanti ad un pubblico attento. Diversi gli scenari proposti: sono stati simulati crolli, feriti e morti, al fine di testare le capacità d’intervento della macchina dei soccorsi.

“E’ stata una esperienza utile soprattutto per i cittadini – ha detto Mauro Colagé, leader della squadra della Croce Rossa di Canino – in quanto vengono a conoscenza di quello che potrebbero essere le attrezzature sia della Protezione civile che della Croce Rossa, due gruppi presenti ormai da anni sul territorio. La simulazione è anche per noi una occasione di allenamento per testare l’efficienza dei volontari e, nel caso ce ne fosse bisogno, affrontare nel migliore dei modi una vera emergenza, come quella che abbiamo vissuto nel Centro Italia”.

In azione anche i cani addestrati dell’unità cinofila soccorso di Viterbo, alla ricerca delle persone rimaste sotto le “macerie”. Sono Fly e Fritz, rispettivamente un Border Collie e un meticcio, addestrati dai conduttori Francesco Floris ed Elda Panunzi.

“Ci addestriamo due volte a settimana – ha detto Panunzi – ed il lavoro con il cane è comunque quotidiano. Fly ha sei anni, è con me da quando aveva due mesi, è la mia compagna di avventure e di vita”.

“E’ importante mettere a conoscenza i cittadini – ha aggiunto Gianni Di Pietro, presidente Prociv Arci Aquila Canino – che in qualsiasi emergenza il nostro gruppo è pronto a rispondere. Abbiamo iniziato nel 2001, e l’anno seguente siamo stati impegnati per il terremoto del Molise. Diverse le emergenze affrontate: l’alluvione a Sarno nel 2009, il terremoto in Abruzzo, quello avvenuto in Emilia e quest’ultimo nel Centro Italia”.

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