Gite scolastiche, controlli della Stradale ai bus

Gli agenti hanno riscontrato cinque violazioni a carico degli autisti e delle ditte da cui dipendono

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TARQUINIA – Verifiche della Polizia stradale sui pullman turistici. I controlli del mese scorso  hanno riguardato 25 pullman, per un totale di circa 1.350 studenti in viaggio e circa 70 docenti come accompagnatori.

Gli agenti di Viterbo, Tarquinia e Monterosi sono stati quotidianamente impegnati in controlli mirati degli autobus Gran Turismo che vengono utilizzati dai vari istituti e scuole provinciali per effettuare le visite d’istruzione, a seguito del protocollo di collaborazione sottoscritto nel corso del 2015, rinnovato anche quest’anno, dal dipartimento della Polizia stradale e il Miur.

Revisione, dotazioni di sicurezza, efficienza generale del veicolo, tempi di guida e di riposo dell’autista, condizioni psico-fisiche del conducente, documentazione prevista dal codice della strada sono aspetti che gli operatori della Polizia stradale controllano scrupolosamente prima che il pullman si metta in movimento.

Tali verifiche hanno comportato, nel periodo in questione, 5 violazioni a carico degli autisti e delle ditte da cui dipendono: pneumatici usurati in un caso, con gita bloccata in attesa della sostituzione del mezzo, velocità eccessiva, riscontrata tramite il cronotachigrafo montato sul veicolo e tempi di guida e di riposo non conformi alla normativa in altre circostanze. I controlli continui e costanti stanno consentendo di avere bus e guidatori generalmente in regola, con grande beneficio per la sicurezza di tutti i trasportati e degli altri utenti della strada, anche se le sanzioni elevate confermano come l’assiduità e l’accuratezza dei controlli debbono essere mantenuti ad alti livelli.

Nei mesi di aprile e maggio è stato toccato l’apice del numero di gite e il conseguente impegno della Polstrada è andato crescendo con l’intensificarsi dei viaggi d’istruzione. E’ proprio questo il periodo ideale durante il quale migliaia di studenti di ogni ordine e grado vengono accompagnati in Italia e in Europa su mezzi che debbono essere controllati al fine di garantire la sicurezza dei giovani viaggiatori e dei loro docenti.