Il Gobbo di Notre Dame sigla un altro trionfo

MONTALTO DI CASTRO – Uno scroscio interminabile di applausi ha intervallato le spettacolari performance della Compagnia della Rupe, sul palcoscenico del teatro Lea Padovani. Un trionfo che ha registrato ben 750 presenze nel pubblico, tra sabato e domenica, accorso per assistere alla messa in scena del
“Gobbo di Notre Dame”.

Una storia intrisa di sentimenti contrastanti, che si intrecciano nell’unico sentimento che accomuna i personaggi principali: l’amore. Quasimodo, ragazzo deforme che abita il campanile della bellissima cattedrale parigina, incarnato da Mario Tysserand, resta impigliato nelle brama dei suoi antagonisti, tutti infatuati della bellissima nomade Esmeralda, interpretata da Luana Lanciano. Cinque i personaggi principali, che fanno da cornice alle vicende dei due coprotagonisti: Frollo inscenato da Francesco Poponi, Fiordaliso interpretata da Roberta Baldassarri, Gringoire incarnato da Fabrizio Del Soldato, Clopin da Marco Piccinelli e Febo da Marcello Brinchi.

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Un musical dai ritmi serrati, che ha messo in luce le potenti voci dei sette protagonisti principali, e le abilità dei ballerini che hanno dato vita alla kermesse, attraverso l’esecuzione delle coreografie curate ed ideate da Francesco Leonardi. Una scenografia cupa, studiata dallo scenografo-regista e direttore artistico Carlo Costa, alla quale si è dato vita attraverso i giochi di luce, creando numerosi ambienti, che hanno catapultato il pubblico nella Parigi decadente dell’epoca medievale. Degni di nota anche i costumi e il trucco, in linea con la semplicità dell’epoca, ma molto curati. Un grande contributo alla cultura teatrale, lo spettacolo della Compagnia della Rupe, che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso per più di due ore, animando di battaglie, amori e misteri, il Lea Padovani.

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