Con i cani da salvataggio spiagge più sicure a Tarquinia lido

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TARQUINIA È partito oggi il progetto di sicurezza balneare con i cani salvataggio, in virtù della collaborazione avviata da anni con l’amministrazione comunale. Questa unione di intenti ha portato tra l’altro a decine interventi di salvataggio ed innumerevoli attività di soccorso e assistenza alla popolazione di minore entità, anche attraverso una efficace sinergia con la locale Capitaneria di Porto, gruppi comunali di Protezione civile e Polizia municipale, considerato anche il notevole incremento della necessità di controllo balneare, dovuto all’emergenza Covid 19.

Riparte dunque il progetto di sicurezza balneare proposto dalla Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS) che prevede l’utilizzo di minimo due unità cinofile e di una postazione di sicurezza integrata, dislocata presso il tratto di spiaggia libera compreso tra il Tamurè e il Mirage, durante i fine settimana di agosto 2020.

Tale postazione sarà composta da un gazebo di dimensioni 3mt x 3mt e verrà utilizzata come base per le attività delle unità cinofile SICS, ma potrà essere impiegata allo stesso tempo, da eventuali altri organismi operanti nel progetto, quali la Guardia Costiera, la Protezione Civile, la Croce Rossa o 118.

Dunque un punto di riferimento per tutti gli utenti della spiaggia, in grado di rispondere sul posto alle possibili immediate necessità della popolazione, dal salvataggio nautico al primo soccorso medico o assistenza istituzionale.

“La presenza di questo presidio – dichiara il Sindaco Alessandro Giulivi – avrà una importante funzione di controllo del territorio, particolarmente indispensabile durante il periodo di emergenza attuale e realizzato anche attraverso continui pattugliamenti del tratto di litorale assegnato, oltre che di promozione dell’impegno dell’amministrazione comunale in ambito di sicurezza balneare.

L’attività di salvataggio svolta attraverso le unità cinofile – continua Giulivi – contribuirà a diffondere sicurezza tra i bagnanti, nella popolazione e in particolar modo tra i giovani, la cultura del rispetto degli animali e dell’ambiente, dando un tangibile esempio di utilità dell’animale e di integrazione tra uomo e natura. Inoltre il giornaliero pattugliamento delle spiagge permetterà di monitorare costantemente l’ambiente costiero e segnalare prontamente ogni possibile forma di inquinamento e di potenziale rischio ambientale”.

La realizzazione di tale avamposto multifunzione direttamente sulla spiaggia è assolutamente innovativa in ambito nazionale e conforme solo alle più titolate località balneari negli Stati Uniti o in Australia.

Tutte le unità cinofile SICS saranno coordinate direttamente dalla Capitaneria di Porto, in sinergia con il comune e la Protezione Civile comunale. Il dislocamento di cani e conduttori, oltre a garantire la sicurezza nei punti maggiormente sensibili, rappresenta una eccezionale forma di prevenzione, controllo e informazione su tutti i comportamenti potenzialmente pericolosi messi in atto non solo dai bagnanti ma anche dai natanti.

“La nostra presenza sul litorale tarquiniese – conclude Roberto Gasbarri, Presidente della Scuola Cani Salvataggio Centro-Meridionale – ci rende orgogliosi di poter svolgere la nostra attività in un territorio così importante e talvolta anche complesso. Siamo certi che anche quest’anno ci sarà una forte sinergia tra tutte le forze messe in campo per il controllo e la salvaguardia del litorale. Siamo pronti e felici di dare il nostro contributo anche per questa stagione”.