Il Centro anziani informa – Pubblicazione n. 3 – Ottobre 2018

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Non sei di Montalto se…

di Giovanni Ziaco

Quasi settecento persone iscritte, migliaia di commenti ogni giorno tra aneddoti, ricordi e iniziative divertenti. Parliamo del gruppo Facebook chiamato “Non sei di Montalto se…”, creato tempo fa per rivendicare simpaticamente l’orgoglio campanilistico montaltese e ultimamente tornato alla ribalta grazie a quanti lo utilizzano ogni giorno per ricordare luoghi, eventi e persone di una Montalto che pian piano sta scomparendo.

Grande interesse, ad esempio, ha riscosso negli ultimi giorni una discussione sui “soprannomi montaltesi”: da un’idea lanciata da un giovane compaesano si è scatenata una vera e propria “gara” a chi riusciva a ricordare più nomignoli.

Parola d’ordine “a chi tocca ‘n se ‘ngrugna”: che nessuno si offenda, è solo un modo scherzoso per ricordare un tempo in cui spesso si ricordavano le persone più per come venivano appellate che per il nome e il cognome.

E difatti tra i tanti commenti c’era anche chi chiedeva aiuto, per ricollegare un soprannome sempre sentito al relativo nome iscritto all’anagrafe.

Nel mentre, come in una sorta di quelle reali piazze affollate che (purtroppo) si vedono sempre meno, c’è chi ricorda questo o quel luogo, pubblica foto di una Montalto di cinquant’anni fa che un giovane compaesano stenta a riconoscere o semplicemente assiste divertito a questo album dei ricordi in continuo divenire.

E qualcuno lancia anche un’idea: perché non sfruttare il fermento per portare questo entusiasmo da Internet ad una piazza vera, con una manifestazione dedicata? Di certo sarebbe il modo per riportare un po’ di quello spirito paesano e sano campanilismo che, inevitabilmente, negli anni si è un po’ perso. Perché no?


APPUNTI DI VIAGGIO

“Alla conquista del Veneto”

di Maria Delmirani


Ore 12.30. Sto gustando in solitudine un panino dalla bontà quasi commovente, farcito con prosciutto crudo dolce di Montagnana e melone di Maremma… e non posso fare a meno di pensare alla bellissima settimana passata in Veneto. È partita da Montalto, prima dell’alba del 3 settembre, la spedizione dei Centosei, senza armi e senza camicie rosse, al seguito del generale Sisti senza cavallo bianco, obiettivo… la conquista del Veneto!

Dopo un lungo viaggio tranquillo arriviamo finalmente alla nostra base operativa: Montegrotto Terme, hotel Commodore, un hotel di tutto rispetto immerso in una location a dir poco suggestiva, ai piedi dei Colli Euganei, sì, proprio quei colli da cui, ci racconta il Foscolo, Iacopo Ortis scrisse le sue ultime lettere prima della sua tragica fine. Ecco che brandelli di memorie scolastiche riaffiorano prepotentemente da un tempo ormai lontano quando meno te l’aspetti!

Quello che colpisce di questo luogo è il verde intenso e intatto che circonda quattro splendide piscine che ci coccoleranno con miracolose acque calde che arrivano qui dopo un lunghissimo viaggio sotterraneo alla profondità di 3000 metri, durante il quale si arricchiscono di sali minerali e calore. Se il buongiorno si vede dal mattino passeremo sicuramente una splendida vacanza.

E allora, euforici ed ottimisti, i componenti della spedizione non belligerante ma allegra e un po’“caciarona”, prendono possesso delle camere ampie e confortevoli dove passeranno le meritate ore di riposo durante tutta la settimana. Ma la curiosità è tanta e dopo una nottata rivitalizzante ci imbarchiamo di nuovo per raggiungere la prima tappa: Padova, un ricchissimo scrigno colmo di tesori tutti da scoprire.

E questa città in effetti ci sorprende con la sua piazza, Prato della Valle, la seconda d’Europa per grandezza dopo la Piazza Rossa; con la teoria di dodici chilometri di portici che si inseguono lungo le strade; con la commovente basilica del “Santo”bella e imponente, dove un mix di stili gotico, bizantino e moresco creano una perfetta armonia.

Tante cose ci sarebbero da vedere ancora, ma la stanchezza si fa sentire ed anche il caldo per cui torniamo alla nostra base dove ci aspetta il pranzo, un giusto riposo e più tardi , per chi vuole, un bagno di coccole in piscina. E così è ogni giorno, una scoperta sempre nuova. Il tempo ci è amico, e con il sole tutto è più bello.

Ed eccoci a calpestare le strade di Vicenza, città elegante dal fascino sottile, a guardare con occhi sgranati dalla meraviglia le architetture del Palladio nel palazzo Chiericati. Il Palazzo della Ragione ci rapisce gli occhi e il cuore con la sua copertura verde acqua che contrasta con il bianco abbagliante delle pareti e delle colonne palladiane.

La città è tranquilla e offre atmosfere suggestive, alcuni di noi pensano che sarebbe bello viverci. Ma come sempre il tempo è tiranno e dobbiamo tornare alla base. Anche la pioggia acquista un sapore diverso se bagna il viso mentre si è immersi in una vasca di acqua calda che ti massaggia il corpo con il vigore o la delicatezza di cento mani, per cui anche in un pomeriggio grigio e piovoso ci ricaviamo un angolo di paradiso. La meta successiva è più lontana, ma vale sicuramente la pena svegliarsi un po’ prima per raggiungere Bassano del Grappa, cittadina medievale il cui contesto architettonico è un tuffo nell’arte e nella storia più recente.

Ci commuoviamo un po’ tutti davanti alle targhe appese agli alberi che commemorano i giovanissimi caduti della grande guerra. Attraversiamo il Ponte Vecchio costruito su progetto del Palladio e la nostra guida, simpatica e molto preparata, ci fa notare i muri di un palazzo affacciato sul fiume Brenta che recano ancora ben evidenti i segni dell’artiglieria nemica. Dopo aver degustato l’ottima grappa e fatto qualche acquisto ce ne ritorniamo a Montegrotto un po’ più ricchi dentro e consapevoli che il nostro presente affonda le sue radici nel passato.

Anche Montegrotto ci offre qualche gradita sorpresa, un simpatico trenino, il Puffetto, ci trasporta alla scoperta del paese e della vicina Abano Terme ricca di eleganti negozi dove chi vuole può alleggerirsi le tasche. C’è un posto qui a Montegrotto da visitare assolutamente, la Casa delle Farfalle. Si entra e ci si immerge totalmente in un altro mondo. Suoni e rumori della natura accompagnano il volo di meravigliose farfalle libere che quasi accarezzano il visitatori con le loro ali.

È un’esperienza inebriante. Dalla magia delle farfalle alla tecnologia più ardita, Montegrotto è la sede della piscina più profonda d’Europa, Y-40, profonda 42 metri. Un tunnel sospeso a 5 metri di profondità permette al visitatore di assistere alle acrobazie dei sub nelle acque limpide e calde della piscina, spettacolo veramente unico ed emozionante.

Ma ci aspettano ancora due mete, Este e Montagnana ed è proprio quest’ultima che ci accoglie mostrandoci il suo volto più bello, la cinta muraria medievale meglio conservata d’Europa. È una città interessantissima sia dal punto di vista storico che gastronomico, infatti è proprio qui che ho acquistato questo meraviglioso prosciutto dolce che mi fa pensare alle vacanze trascorse.

Il tempo passa veloce quando tutto è nuovo e bello, la compagnia è piacevole, nascono nuove amicizie, il nutrimento per lo spirito e il corpo non manca, manca solo un po’ di tempo in più, infatti siamo giunti all’ultima tappa , Verona. La città non smentisce le nostre attese, probabilmente la maggior parte di noi già l’aveva visitata, ma è comunque un piacere ritrovare le sue atmosfere salottiere e rilassate.

La città dell’amore travagliato si offre a noi in tutto il suo splendore, con la sua unicità della struttura urbana, romantica e affascinante con i suoi ponti sul bellissimo fiume Adige, i meravigliosi palazzi e le stradine brulicanti di persone. Dal balcone più famoso del mondo, quello di Giulietta, alle piazze dalla bellezza stupefacente e alla spettacolare Arena, l’impronta della storia è così evidente che la respiriamo anche nell’aria. La settimana finisce e ci prepariamo per il ritorno un po’ più mesti di quando siamo partiti, ma una domanda è d’obbligo: la spedizione dei Centosei partita alla conquista del Veneto è riuscita nel suo intento? la risposta la troveremo nei ricordi di ognuno di noi. Ma a me verrebbe da dire:
A quando la prossima spedizione?


La leggenda di Berta (Montegrotto)

La tradizione narra che intorno all’anno 1.084 l’imperatrice Berta di Savoia (moglie di Enrico IV di Germania imperatore del Sacro romano impero) fece visita alla zona di Montegrotto Terme con il marito per beneficiare delle cure termali e delle bellezze del luogo.

Arrivata in paese ricevette la visita di una popolana di nome Berta che le donò una grande e pregiata matassa di filo in cambio della libertà del povero marito detenuto ingiustamente. L’imperatrice, avendo compassione della povera donna, ricambiò il dono concedendo a Berta la libertà del marito e tanta terra nella zona di Montagnon (l’antico comune di Montegrotto) quanta ne poteva comprendere la circonferenza formata dal filo della matassa donata.

Si narra che quando le altre contadine vennero a conoscenza della bella notizia corsero dalla regina ad offrirle grandi quantità di filo, ma a tutte l’imperatrice disse: “Non è più il tempo in cui Berta filava”.


Il nonno mai conosciuto

di Mariasanta e Mirella Sonno

Le sorelle Mariasanta e Mirella Sonno oggi mamme e nonne, hanno voluto con questa foto, raccontare una loro storia, la storia del nonno che non hanno mai conosciuto, perché emigrato prima della loro nascita in America.

La loro mamma a ottobre del 1943 per far conoscere le bambine a suo padre, gli mandò questa foto dove sono ritratte Mariasanta e Mirella, rispettivamente di 4 e 2 anni all’epoca e dietro la foto una dedica
“ al caro nonno affinchè ci ricordi sempre con affetto indimenticabile nipotine Mariasanta e Mirella Sonno – 8.10.43”


Il Paradiso The Fenders

di Mario Sisti

La mitica balera Montaltese di diversi anni fà: Il Paradiso, situata nell’antico granaio davanti alla Chiesa di Montalto. Qui nei primi anni ’70 debuttò un gruppo di ragazzini Montaltesi: “The Fenders” con Alberto Rocchetti alle tastiere, Roberto Cristofori alla chitarra, Gianni Chichi al basso e Enzo Pallotti alla batteria, Il genere suonato era il pop in voga in quegli anni per i giovani, mentre per allietare le feste dei più anziani, si esibivano nello stesso periodo, Armandino e PiroPiro con i loro sassofono e tromba, due personaggi noti ai Montaltesi, nonché padre e zio di Roberto Cristofori.

In quel tempo anche un altro gruppo di Montaltesi spopolavano in Europa “ I ROCCHETTI “ capitanati da Mario e Santino, fratelli di Alberto Rocchetti, ora tastierista ufficiale di Vasco Rossi. In questi ultimi anni Enzo Pallotti, ha continuato a suonare la batteria formando un altro gruppo denominato “Paradiso 70” proprio per rievocare i vecchi tempi, e oggi ripropongono lo stesso genere dei The Fenders.


I compleanni del mese

OTTOBRE 2018


ALESSANDRINI ANTONIO 01/10
SCIARRA LORETTA 02/10
ORLANDI LUIGI 02/10
BRIZI VINCENZA 02/10
DOMINICI MARIO 03/10
FERRETTI GIOVANNA 03/10
GIAMBI ANTONELLA 03/10
SORBERA STEFANIA 03/10
IEZZA DANIELA 03/10
ROSSI PAOLA 03/10
FURLOTTI SAMUELE 04/10
CONCHA SAMPEDRO M. ISABEL 05/10
BORGOGNONI ANNA 05/10
RAUCCI SIMONETTA 05/10
BARTOLOMEI MARINA 05/10
QUONDAM VINCENZO MIRIAM 05/10
FRACASSI LINA 06/10
MASTROCINQUE GIUSEPPE 06/10
GALEOTTI ROSA 07/10
ZAMPITO PIETRO 07/10
LORENZONI SIMONETTA 08/10
CECCARELLI STEFANIA 08/10
BOLZANI MARIA 09/10
NARMUCCI GIULIANA 09/10
BIAGINI VINCENZO 09/10
GRADOLI MARTA 10/10

 

BELLITTO MANLIO 11/10
COLAGEO FRANCO 12/10
QUADRAROLI FRANCA 12/10
GUERRITORE PIERA 12/10
MARIANI ROBERTO 12/10
TORCIVIA ANTONINA 13/10
CASISOLE ANNA MARIA 14/10
COLOMBO SEBASTIANA 14/10
PACINI AURELIO 14/10
ANTONELLI BRUNO 14/10
MIRALLI GIULIETTA 14/10
VALENTINI LUIGI 16/10
MELLONE ANTONIA 16/10
OLIMPIERI LUIGI 16/10
PERRONE FRANCESCO 16/10
CESARINI ANTONIO 16/10
BELFIORE GIUSEPPINA 17/10
SCARABATTOLI ELDA 17/10
CIUBINI MIRANDA 17/10
SALVATI MASSIMO 17/10
MARTINELLI MARIANNA 17/10
CASISOLE MARGHERITA 18/10
DUBOIS GENEVIEVE FRANCOIS 18/10
DIANELLO ROBERTO 20/10
PIERMATTEI LUCIANO 20/10
ANDREASSI ROSANNA 20/10

 

CISTELLINI ANNA 21/10
RANALDI ANNA MARIA 21/10
SERROTTI PIERANGELA 22/10
RAGIONIERI ULIANO 22/10
ROSSETTI GIUSEPPE 23/10
CARDARELLI ANNITA 23/10
UBALDI RITA 23/10
BAGGIOSSI GIULIANA 23/10
BRIZI FILIPPO 23/10
NERI ANNA 23/10
FRIGGERI ANTONIETTA 24/10
GALEOTTI MARIA GRAZIA 24/10
MARCONI STELLA 25/10
SGAMMA NICOLINA 26/10
CESARINI GIUSEPPE 26/10
BENNI DOMENICO 26/10
MAZZONI ITALO 27/10
IMPERIALI GORIZIA 27/10
CODONI FRANCA 28/10
FIORAVANTI RITA ANGELA 28/10
MARCOTULLI CESIRA 29/10
DELMIRANI MARIA 30/10