Il jazzista toscano Cocco Cantini fa suonare gli etruschi a Tarquinia

TARQUINIA – E’ ufficiale: Stefano “Cocco” Cantini sarà a Tarquinia a giugno, in occasione della kermesse “Il Mese Degli Etruschi”.

Il noto sassofonista jazz, apprezzato anche come solista al sax soprano, sarà la stella del 14 giugno, nell’evento intitolato “La Musica Perduta Degli Etruschi”, patrocinato dal Comune e dall’Università Agraria di Tarquinia ed ospitato presso la sala consiliare del palazzo civico dalle ore 18.

Verrà presentato il documentario “Sulle note del mistero. La musica perduta degli Etruschi”, per la regia di Riccardo Bicicchi, giá vincitore del primo premio nel Festival Nazionale del Documentario Archeologico a Licodia Eubea e nella seconda edizione del Festival Internazionale del Cinema Archeologico di Ravenna.

Al termine della proiezione, Stefano “Cocco” Cantini suonerà alcuni strumenti etruschi “dialogando” con la musica insieme all’aecheologa Simona Rafanelli, direttrice del Museo Etrusco “Isidoro Falchi” di Vetulonia, che contestualmente racconterà il documentario di Riccardo Bicicchi.

“Cocco” Cantini è una presenza di altissimo spessore per la kermesse: basti sapere che è stato parte delle tournée di artisti del calibro di Ray Charles, Phil Collins, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Raf; ha composto colonne sonore per produzioni teatrali di Giorgio Albertazzi, David Riondino e Paolo Hendel; è stato il sax solista nella colonna sonora del film Stregati del regista Francesco Nuti, vincitore del Nastro d’argento 1986 a Taormina proprio per la colonna sonora.

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