Il nuovo amore

V DOMENICA DI PASQUA

Dal Vangelo secondo Giovanni
(Gv 13,31-33.34-35)

Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.

Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.

Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».

Parola del Signore

IL NUOVO AMORE

Ogni volta che sento la parola “comandamento”, specialmente nella vita di fede, avverto dentro una reazione di rifiuto e di ribellione, come se qualcuno volesse incatenarmi e privarmi della mia libertà. Immagino di non essere l’unico a provare questo tipo di senzazione.
Tuttavia, quando penso che questa parola non è quella giusta per definire la volontà di un Dio che è Amore, mi sento rincuorato e avverto maggiore disponibilità ad ascoltare e accogliere.

Il Decalogo, le “Dieci Parole” di Dio al suo popolo, in realtà sono la rivelazione di quelle condizioni grazie alle quali la nostra vita viene LIBERATA dalla schiavitù del peccato e può così essere vissuta in pienezza e nel vero bene (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 2057).
Gesù ha riassunto tutto nel grande comandamento dell’amore verso Dio e verso gli altri, facendo una sintesi stupenda di tutta la Legge e dei Profeti.
Ora sta conducendo i suoi apostoli verso la vetta dell’amore fraterno, e la novità sta nella misura di questo “nuovo” amore: “COME IO HO AMATO VOI, così amatevi anche voi gli uni gli altri”.

Ecco la novità, ecco il modello da seguire per diventare discepoli ed essere riconosciuti come veri cristiani!
Come possiamo riuscire ad amare come lui?

Per prima cosa dobbiamo metterci in gioco e fare quello che ha fatto lui, non limitarci a comportarci bene, ma spenderci per aiutare gli altri a cambiare in meglio, secondo la volontà di Dio. Per questo non basta l’annuncio, la catechesi, non basta neanche l’esempio e l’invito a fare altrettanto, occorre l’accompagnamento, il FARE LA STRADA INSIEME, sostenere e aiutare finché uno non riesce a camminare da solo, come fanno i genitori con i bambini piccoli.

Per poter amare così tanto e così bene occorre infiammare il cuore di desiderio di Dio, donare il tempo, la buona volontà, coinvolgere altri per lavorare insieme. Occorre DARE LA VITA, perché questo è l’amore più grande, così ci ama Dio.

Buona domenica
Don Rossano

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.