Il peso della verità

SS. TRINITÀ

Dal Vangelo secondo Giovanni (16,12-15)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Parola del Signore.

IL PESO DELLA VERITÀ

Nella vita si fa esperienza di una gradualità, di un percorso a tappe verso la comprensione sempre più piena e chiara di persone, eventi ed esperienze: questo progresso ci conduce ad una sempre maggiore consapevolezza di noi stessi, del mondo e anche di Dio.
Gesù sapeva bene che i discepoli avrebbero avuto bisogno di tempo per comprendere la Sua  identità di Figlio di Dio, la grandezza dell’annuncio del Vangelo e la loro vocazione come apostoli e come Chiesa di Dio. Egli ha rivelato loro ciò che erano in grado di accogliere e ha lasciato allo Spirito Santo di condurli pian piano alla verità tutta intera.
Nel corso dei secoli lo Spirito ha continuato e continua questa opera nella Chiesa e nella nostra vita, aiutandoci a comprendere sempre meglio noi stessi, il mondo e la volontà di Dio.

Per poter capire bene e realizzare la nostra vocazione, dobbiamo fare i conti anche con alcune trappole della nostra natura umana. La nostra storia personale e familiare, le esperienze passate, le ferite e le sofferenze patite possono arrivare a condizionare pesantemente anche le più importanti scelte di vita: fare la verità in noi stessi è fondamentale per non sbagliare strada.

Lo Spirito Santo ci aiuta anche in questo ma occorre che siamo onesti e sinceri, ammettendo le nostre debolezze, le nostre imperfezioni e fragilità, senza per questo dimenticare il buono che c’è. “La verità vi farà liberi” (Gv 8,32) ci ricorda il Signore.
Impariamo ad ascoltare non solo noi stessi e le nostre convinzioni ma anche quello che gli altri, soprattutto chi ci vuole bene, dicono di noi e del nostro comportamento: a volte non siamo in grado di capire certe cose di noi, altre volte non vogliamo ammetterle perché ci farebbero sentire immaturi, vigliacchi, egoisti. .. Eppure in certe cose possiamo davvero essere così e per migliorare dobbiamo prima farci carico umilmente del peso di queste verità scomode.

Per poter risolvere un problema bisogna prima di tutto riconoscere che il problema c’è!

Buona domenica
Don Rossano

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