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Imu agricola, Bernini M5S: “Presentata proposta di legge per abolizione dell’imposta”

ROMA – “Facendo seguito ai nostri impegni nei confronti degli agricoltori italiani, abbiamo depositato una proposta di legge per l’abolizione dell’Imu agricola”. Lo rende noto il deputato portavoce 5Stelle Massimiliano Bernini membro della Commissione Agricoltura alla Camera . “L’obiettivo della nostra proposta di legge – spiega Bernini – è quello di tornare allo stato normativo antecedente al decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, ripristinando quanto previsto dalla circolare del Ministero delle Finanze n.9 del 14 giugno 1993, nella quale l’esenzione dal pagamento dell’imposta sui terreni agricoli era contemplata per oltre 6 mila comuni italiani. Ricordiamo che coloro che risultano maggiormente colpiti da questa tassa sulla terra non sono i grandi imprenditori agricoli, bensì i piccoli agricoltori o anche i piccoli possessori di terreno, che spesso lo coltivano esclusivamente per ragioni di autoconsumo o semplicemente operano su di esso una costante, ma preziosa, manutenzione.

Come già detto in più e diverseoccasioni la posizione del Movimento 5 Stelle è di assoluta contrarietà all’Imu agricola che è nata per coprire il bonus di 80 euro del Governo Renzi. Noi siamo convinti – continua il portavoce 5 Stelle della Tuscia – che tassare la terra significa colpire un bene strumentale senza il quale non si potrebbero ottenere i beni primari. Tassare la terra significa rendere la nostra agricoltura sempre meno competitiva nei confronti degli altri mercati europei ed extraeuropei, facendola concorrere con prodotti sempre più vantaggiosi dal punto di vista del prezzo finale, quindi una scelta suicida proprio nell’anno dell’Expo. Tassare la terra potrebbe significare perdere l’unico presidio ancora reale del nostro territorio: l’agricoltore.

Questa imposta, calcolata con metodi arbitrari e senza tener conto se un terreno abbia reso o meno in termini economici o se sia stato vittima di calamità atmosferiche, fitopatie o altri eventi non prevedibili, potrebbe soffocare definitivamente i segnali positivi di ripresa che provengono proprio dal settore agricolo, segnali importanti in termini di occupazione e di PIL, e che potrebbero rappresentare il volano di una ripresa economica del nostro Paese e di tutta l’economia del sistema Italia.

Contestualmente – conclude Bernini – registriamo un assoluto silenzio del Ministro delle politiche agricole e forestali Maurizio Martina che salvo colpi di scena passerà agli annali come il Ministro dell’Imu agricola e della scomparsa del Corpo Forestale dello Stato”.

Deputato portavoce M5S Massimiliano Bernini

CommissioneXIII Agricoltura

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