Imu agricola, Montecitorio vota per la tassa: “Governo sordo a tutti gli appelli e svuota le tasche agli agricoltori italiani”

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ROMA – “Siamo alle battute finali del provvedimento sull’Imu agricola e domani l’odiosa tassa sulla terra sarà legge. Oggi siamo lieti di avere avuto sulle tribune di Montecitorio una delegazione del Comitato No Imu di Viterbo che ha potuto constatare il voto compatto della maggioranza parlamentare sulla gabella renziana”.

Lo dichiara il deputato portavoce M5S Massimiliano Bernini membro della Commissione Agricoltura. “Il Governo – specifica il portavoce – sordo a tutti gli appelli ha tirato dritto per riempire le proprie casse svuotando le tasche degli agricoltori italiani. Renzi ha dato un ulteriore mazzata al primo settore già colpito dalle fitopatie, oltre che dal maltempo di quest’anno che ha flagellato i raccolti in tante parti d’Italia. Molti agricoltori, sfiduciati da questo ennesimo aggravio, stanno pensando persino di svendere terre tramandate di generazione in generazione, con buona pace delle tradizioni e della qualità sbandierate all’Expo.

Il Movimento 5 Stelle si è operato in tutti i modi per bloccare o modificare il provvedimento che contempla questa tassa ingiusta, iniqua e incostituzionale. Proprio nell’anno dell’Expo si getta nel panico il settore agricolo che rischia seriamente di non poter più rappresentare un vanto per il paese Italia famoso nel mondo per i propri prodotti di eccellenza. Di fronte a questo scempio strategico e normativo il M5S è l’unica forza politica che è stata sempre vicina agli agricoltori. L’unico a battersi per la completa abolizione dell’Imu agricola perché per noi la terra non si tassa. In questi giorni abbiamo proposto anche una serie emendamenti che vanno nella direzione di alleviare il danno per chi vive della propria terra producendo alimenti di qualità, in particolare l’estensione dell’esenzione per i terreni dei comuni parzialmente montani, esenzione per i terreni colpiti da calamità naturali, eliminazione delle incongruenze della classificazione Istat attraverso l’adozione di criteri equi, esenzione dall’Imu per i terreni colpiti dalle fitopatie (mosca dell’olivo, cinipide, xylella, ecc.), esenzione per i terreni agricoli da bonificare (i cosiddetti siti di interesse nazionale), esenzione per i terreni coltivati o posseduti dagli agricoltori con reddito inferiore a 15 mila euro, ripristino delle agevolazioni Irap per gli agricoltori, esenzione per i terreni concessi in comodato o in affitto agli agricoltori, e aggiornamento del catasto agricolo, che tenga conto dell’evoluzione e della trasformazione del settore.

Tutte proposte – conclude Bernini – che la maggioranza ha puntualmente bocciato così come la nostra proposta di interrompere immediatamente la discussione in aula, aprendo subito il cosiddetto tavolo di concertazione per rivedere i punti critici del provvedimento con le parti interessate; tutto inutile, al Governo Renzi interessa fare cassa, su tutti noi graveranno poi le conseguenze”.

Deputato portavoce M5S Massimiliano Bernini

CommissioneXIII Agricoltura