Rubrica a cura di Sabrina Fileppi

MONTALTO DI CASTRO – Il mare, con la sua enorme massa d’acqua e la sua capacità termica, cambia la temperatura in modo più lento rispetto alla terra emersa.

Questo crea una differenza tra mare e terra ed uno scambio di calore tra questi.
D’estate il mare (più freddo della terra) accumula il calore della terra e d’inverno lo rilascia gradualmente. I mesi successivi all’estate sono i più belli per gli appassionati di subacquea, quelli in cui l’acqua è caldissima e la visibilità va a migliorare.

E’ durante un’immersione notturna di settembre, membri dell’associazione “Subacquei Montalto” si imbattono in numerosi e coloratissimi Nudibranchi. Si tratta di sgargianti lumachine che spesso non superano i 2 cm di lunghezza. Molluschi Opistobranchi, lumachine che nel corso dell’evoluzione hanno perso la loro caratteristica conchiglia.
A circa 5 km dalla costa di Montalto, alla profondità di 27 metri, gli occhi attenti dei subacquei scorgono queste bellissime e minuscole creature.

La splendida Flabellina Affinis, nudibranco dal corpo e rinofori dal colore violaceo, rosa o lilla. Fino a 4 cm manca totalmente dell’apparato bronchiale e la respirazione avviene attraverso la pelle. Flabellina Iodinea, dal corpo violaceo, rinofori rossi, cerata arancio, appartenente alla famiglia delle Flabellinidae.

La Turidilla Hopei, mollusco di piccole dimensioni dal corpo sottile, i rinofori relativamente lunghi, il lato superiore del corpo mostra un colore violetto scuro con fasce marginali luminose gialle azzurre e bianche. Con le loro livree sgargianti non smettono mai di affascinare ogni tipo di subacqueo. Piccoli gioielli i Nudibranchi in un mondo di giganti.