La Tuscia nella morsa degli incendi

Una giornata nera quella di ieri per Vigili del fuoco e protezione civile. Due vasti incendi sono scoppiati tra i territori di Tarquinia-Monte Romano e Tuscania-Marta. Al primo incendio, in zona Valle del Mignone, sono andati in fumo oltre 50 ettari da bosco e sterpaglie. Sul posto una squadra boschiva dei Vigili del fuoco e il direttore alle operazioni di spegnimento che ha movimentato due mezzi aerei: un elicottero e un canadair.

Diverse anche le squadre di Protezione civile intervenute con le autobotti. L’Aeopc di Tarquinia ha operato con diversi uomini per contrastare l’incendio e bonificare tutta l’area. Solo in serata le squadre di soccorso hanno terminato le operazioni di spegnimento.

Un altro grande incendio ieri è invece scoppiato tra Marta e Tuscania dove sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco venute da Viterbo, Gradoli e Tarquinia. Anche qui è stato utilizzato un canadair per spegnere le fiamme che hanno divorato circa 30 ettari, lambendo una centrale elettrica sul fiume Marta, un’azienda agricola, un agriturismo e diversi annessi agricoli.

Alle 22 di ieri i pompieri sono intervenuti anche a Vitorchiano per un incendio appartamento.

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