19.4 C
Lazio

L’Acquario di Bolsena riprende le attività didattiche

BOLSENA – L’acquario didattico della Provincia di Viterbo, che ha sede presso il Castello Monaldeschi, ha avviato le attività per l’anno scolastico in corso con le scuole della Tuscia. «Anche quest’anno – ha spiegato l’assessore provinciale all’ambiente, Paolo Equitani – l’acquario offre una proposta didattica innovativa rivolta ad accogliere gli studenti della provincia, ma anche quelli delle regioni vicine. Da tre anni infatti la struttura propone visite guidate e laboratori didattici riscuotendo grande entusiasmo tra gli studenti che hanno provato questa esperienza». Grazie alla ricostruzione degli ambienti, gli studenti e i numerosi visitatori, hanno avuto la possibilità di scoprire come è composto un habitat di acqua dolce, come si presenta un torrente vorticoso e cosa si nasconde tra le profondità del lago di Bolsena. L’anno precedente quasi 30mila turisti hanno scoperto l’acquario e le sue particolari specie. Circa 5mila ragazzi hanno già provato questa interessante esperienza vedendo da vicino e toccando nelle vasche tattili, lucci, carpe, persici e gamberi. L’attività didattica ha permesso inoltre di scoprire l’acquario in tutti i suoi aspetti, da quelli visibili ad occhio nudo a quelli più nascosti svelando i segreti della biologia di pesci, anfibi e rettili.

L’acquario sta inoltre potenziando le strutture espositive grazie alla collaborazione con la Fondazione Carivit che ha recentemente finanziato una nuova vasca in grado di ospitare grandi e splendidi  esemplari di luccio raccolti nel lago di Bolsena. «Questa vasca – aggiunge l’assessore Equitani – è l’esempio  di una valida collaborazione tra enti che sta portando frutti concreti per un’offerta turistica e didattica di qualità. La Fondazione Carivit ha poi finanziato un totem multimediale di ultima generazione. Questo strumento – prosegue Equitani – permetterà un approfondimento immediato a livello didattico e scientifico su tutto ciò che si può ammirare all’interno delle vasche espositive, attraverso giochi di abilità, schede scientifiche e video appositamente realizzati, ma prevede anche un collegamento con le attività turistiche di tutto il comprensorio e dei paesi limitrofi, permettendo ai turisti di avere una informazione completa sulle ricchezze dell’area del lago di Bolsena».

«Sono convinto – conclude Equitani – che la collaborazioni tra gli enti sia il più efficace strumento di crescita territoriale in grado di concretizzare quelle idee innovative necessarie a fornire una offerta turistica all’avanguardia».

 

- Advertisement -

Altre notizie

In macchina con un piede di porco, denunciato

SCANSANO - I carabinieri della stazione di Scansano nei giorni scorsi hanno denunciato in stato di libertà un 29enne originario del Marocco,...

Mercatino dell’antico, domenica in Piazza dei Caduti e in via Ascenzi

VITERBO - Domenica 18 ottobre, terza domenica del mese, torna l’appuntamento in centro con il Mercatino dell’antico. A ricordarlo è l’assessore allo...

Tromba d’aria sul litorale

Il maltempo flagella il litorale laziale. Questa notte i Vigili del fuoco della caserma Bonifazi sono stati impegnati, a causa delle forti...

Fugge dopo un sinistro, rintracciata e denunciata dai carabinieri

CASTEL DEL PIANO - I carabinieri di Castel del Piano hanno denunciato alla Procura di Grosseto una donna originaria degli Stati Uniti...

I Templari Castell’Araldo e il fiume Marta, il 16 ottobre un convegno a tema

MARTA - Nella sala consigliare del Comune di Marta, generosamente offerta dall’amministrazione comunale, venerdì 16 ottobre dalle ore 15.30 si terrà il...

Screening all’istituto Alberghiero di Viterbo

VITERBO - È iniziato ieri mattina lo screening, promosso da Regione Lazio e gestito dall'equipe medica della ASL di Viterbo, presso il...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.