“L’arco è adrenalina pura”

Eleonora Sarti, 33enne romagnola, atleta delle Fiamme Azzurre, numero uno al mondo nel 2016 nel compound, nuova testimonial dell’associazione SuperAbile Viterbo

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BOLOGNA – “L’arco è adrenalina pura”. Eleonora Sarti, atleta delle Fiamme Azzurre, giù campionessa mondiale di compound, numero uno nel ranking 2016, nuova testimonial dell’associazione SuperAbile Viterbo.

Nata con una malformazione alla mano destra, alla gamba sinistra ed ai piedi la 33enne romagnola di Cattolica, cresciuta a San Giovanni Marignano e residente per motivi di lavoro e di studio (è iscritta alla facolta di Psicologia) a Bologna, cresce sportivamente parlando nel basket in carrozzina, con buonissimi risultati, entrando anche nel giro della nazionale femminile e partecipando anche agli europei di Francoforte nel 2013. Ma le mancava ancora qualcosa per realizzarsi e per essere competitiva al massimo. Complice un consiglio di una sua amica Eleonora prova il tiro con l’arco. All’inizio non è subito amore a prima vista. Dopo diversi mesi invece capisce che è il suo futuro. I risultati sono subito evidenti: Bronzo ai Mondiali para-archery di Bangkok nel compound misto con Alberto Simonelli, tre record del Mondo e due ori conquistati ad Almere, in Olanda e la grande soddisfazione di essere la prima nel ranking italiano femminile (2016).

A questi bisogna aggiungere, nello stesso anno, l’oro e i due bronzi ai Mondiali in Germania che le hanno dato l’opportunità di staccare il pass per le Paralimpiadi di Rio, in Brasile.

Ed il pass per la seconda paralmpiade, quella in programma ad agosto a Tokio è arrivato con i mondiali in Olanda dove centra il quarto posto e la qualificazione per i giochi.

“Sono molto emozionata al solo pensiero di partecipare a questa edizione dei giochi – afferma una raggiante Eleonora -. Per me è una grande sfida e mi impegnerò al massimo per fare bene”.

Impiegata con una grande azienda di assicurazioni, iscritta alla facoltà di Psicologia,  Eleonora Sarti si divide tra lavoro e allenamenti con una voglia matta, nel week end, di stare in gruppo insieme ad amici e colleghi. E proprio questa sua voglia di vivere, di amare la vita, di allargare i propri orizzonti le ha permesso di accettare l’invito di Alfredo Boldorini.

“Il progetto dell’associazione SuperAbile Viterbo – conclude Eleonora – è fighissimo e con piacere ho accettato la proposta. Ho già fatto i complimenti per come è strutturato e per il successo che sta avendo. Parlare ai ragazzi e fargli arrivare tramite i testimonial quali siano i valori e le esperienze credo sia la cosa migliore per farli crescere sul punto. In generale ritengo che sia un ottimo strumento non solo per sensibilizzare sulle tematiche della disabilità e dell’inclusione ma consente anche di abbattere le barriere mentali e culturali intorno a questi argomenti”.

“Ringraziamo Eleonora Sarti per aver accettato la nostra proposta – ha detto Alfredo Boldorini -. Oltre ad essere una campionessa, è stata anche numero uno al mondo del 2016, partecipando anche a Rio 2016 con il pass in tasca per Tokio 2020 è una ragazza fantastica, piena di vita che trasmette passione. Sarà una grande risorsa per la nostra associazione”.