Le bellezze sottomarine dello Scoglio del Corallo

Lo Scoglio del Corallo è lì, sospeso nel tempo, pronto ad accogliere subacquei appassionati come noi

di Sabrina Fileppi

È una domenica di fine gennaio e decidiamo di immergerci a Civitavecchia appoggiandoci al Blue Shark Diving di Andrea Pierfederici.

Non sappiamo quale sarà il sito della nostra immersione perché, come accade spesso in questi periodi dell’anno, la visibilità sott’acqua non è sempre favorevole.
Arrivati al Diving Andrea ci comunica di aver optato per lo Scoglio del Corallo dal momento che sui relitti la visibilità è scarsa, mentre in parete qualcosa si vede sempre.

Inutile dire che l’idea a noi sembra fantastica, abbiamo un bellissimo ricordo di questo scoglio sul quale eravamo stati l’ultima volta 4 anni fa. È una giornata molto fredda, ma un bel sole ed il mare calmo rendono piacevolissima la mattinata. Dopo 5 minuti di gommone arriviamo sul nostro scoglio e attendiamo le manovre di ancoraggio prima di iniziare a prepararci per l’immersione.

Mentre incominciamo ad indossare la nostra attrezzatura, non possiamo fare a meno di notare una grande nave da crociera, ma del resto ci troviamo a ridosso del terzo tra i più grandi porti turistici d’Italia. Dopo gli ultimi controlli pre immersione, accendo la mia inseparabile macchina fotografica e tutti insieme incominciamo a scendere lungo la cima fino ad arrivare sul cappello dello scoglio a circa 27 metri.

La fortuna è dalla nostra parte e la visibilità è straordinaria, tanto che l’ambiente ci appare ancora più bello dell’ultima volta. Incominciamo a pinneggiare intorno a questo grande panettone sommerso e mentre inizio a scattare fotografie mi rendo conto che qui nulla è cambiato, lungo tutto il perimetro sono visibili tantissime colonie di Corallium rubrum intatto, di un rosso fuoco, in parte in fiore, ma anche meravigliose Margherite di mare (Parazoanthus axinellae), Anemoni di mare, Stelle marine, Oloture.

Puntando le torce verso la parete, negli anfratti, si scorgono ancora tante aragoste.
Il tempo sembra essersi fermato su questo scoglio che apparentemente non ha subito la cattiva influenza dell’uomo, pur trovandosi a ridosso di un porto così importante.
Terminata la nostra immersione iniziamo la nostra risalita e mentre effettuiamo la nostra sosta di sicurezza, riesco a fotografare diverse meduse che ci girano intorno.
Purtroppo è ora di uscire dall’acqua, la grande nave da crociera è ancora lì a testimoniare quanto grande sia la forza del mare con la sua capacità di rigenerarsi malgrado la forte presenza dell’uomo, l’urbanizzazione delle zone costiere con tutto ciò che questo comporta.

Lo Scoglio del Corallo è lì, sospeso nel tempo, pronto ad accogliere subacquei appassionati come noi.

Ultime

Elezioni: Angelo di Giorgio oggi a Pescia Romana

Sabato 21 maggio, alle ore 17,30 presso il Centro...

Approvato in Consiglio il Bilancio 2021

Il Comune di Montalto di Castro ha approvato nel...

Angelo Brizi oggi a San Sisto

Oggi pomeriggio, alle ore 18, è la volta del...

Socciarelli: presentata la squadra

Giovedì scorso al Complesso Monumentale San Sisto la lista...

3 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.