Maltempo: decine gli interventi sul litorale

Nella giornata di lunedì il fortissimo vento ha messo a dura prova uomini e mezzi, tante le chiamate ai vigili del fuoco per gli alberi caduti sulle strade. Zone senza energia elettrica

MONTALTO DI CASTRO – Sono stati decine gli interventi della Prociv Arci Vulci 1 e del gruppo comunale di protezione civile, oltre All’Aeopc di Tarquinia e i Vigili del fuoco per affrontare l’emergenza maltempo che ieri ha causato diversi danni sul litorale.

Già nella tarda mattina di ieri i volontari, allertati il giorno prima dal sistema di protezione civile regionale, hanno eseguito i primi interventi per gli alberi caduti sulle strade dal forte vento che ha smesso di soffiare in tarda serata. A Montalto di Castro la Prociv Arci Vulci 1 e il gruppo comunale di protezione civile, in collaborazione con i carabinieri, la Polizia locale, e alcune ditte private, hanno effettuato oltre venti interventi per rimuovere piante e rami sulle strade del territorio.

Un cipresso in un condominio al civico 20 di via Gramsci è caduto su un’auto parcheggiata; sulla strada regionale Castrense dei grossi rami hanno messo in pericolo la circolazione stradale, cosi come sulla strada del mare dove il fortissimo vento di Scirocco ha abbattuto diversi alberi.

Il comandante della Polizia locale e il Comune hanno attivato il Coc (Centro operativo comunale) per organizzare i servizi di assistenza sul territorio. Sono caduti anche i pali delle linee telefoniche e diverse le centraline elettriche fuori uso.

A Pescia Romana la corrente è mancata per diverse ore e in località Magazzini questa mattina ancora non era stata ripristinata dai tecnici dell’Enel, al lavoro già da ieri pomeriggio. In località Quartuccio, a Montalto, l’energia elettrica è mancata dal pomeriggio di ieri e questa mattina dovrebbe essere ripristinata.

Al lido il mare in burrasca ha costretto il sindaco a emettere un’ordinanza di chiusura del lungomare: l’acqua aveva raggiunto gli stabilimenti balneari.

Tarquinia ha registrato i danni maggiori: alcune auto sono state distrutte dalle piante cadute sulle strade. L’Aeopc, il gruppo comunale di protezione civile e i vigili del fuoco hanno lavorato anche nelle ore notturne per riportare la situazione nella norma. Il mare ha allagato le strutture balneari e alcune zone sono state interdette dalla polizia locale in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Questa mattina il gruppo di protezione civile Aeopc, coadiuvato dalla sala operativa regionale, ha continuato il lavoro di rimozione degli alberi caduti nella notte con il contributo dell’Università agraria di Tarquinia. Monitorati i fiumi della costa: il Mignone e il Marta a Tarquinia, il fiume Fiora a Montalto di Castro.

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