Mese degli Etruschi: oggi è la volta di Palmucci

TARQUINIA – Grande interesse ed ottimo riscontro di pubblico per la conferenza di Francesca Pontani, “Etruschi, Celti, Protostorici e la volta celeste. L’uomo antico scopre il cielo”, svoltasi ieri presso Palazzo dei Priori, sede della Società Tarquiniense di Arte e Storia.

Un tema, quello del rapporto tra i nostri avi e le stelle, che ha suscitato un fervido interesse scaturendo nel pubblico un dibattito vivace che ha sottolineato, semmai ce ne fosse stato bisogno, come la cultura continui ad appassionare in maniera sana e trasversale. Un evento ben organizzato e presentato in maniera impeccabile dalla Presidente della STAS Alessandra Sileoni.

Altra iniziativa molto apprezzata quella organizzata dall’Infopoint in collaborazione con L’Officina delle Idee e l’artista Maria Grazia Morsella: dopo il successo del workshop di mercoledì sulla cera persa, ieri é stata la volta della terra cruda… un’occasione interessante per imparare le tecniche antiche di lavorazione dei materiali “sporcandosi le mani”.
Oggi sarà invece la volta di Alberto Palmucci, che presenterá la conferenza conclusiva del suo ciclo; il tema trattato sarà “Il Fanum Voltumnae”.

Il Fanum Voltumnae era il santuario federale etrusco, dedicato al dio Voltumna.
Ogni anno a primavera vi si riunivano i capi dei “dodici popoli” della Lega che raccoglieva le dodici città etrusche, delle quali la più antica e importante era Tarquinia. Vi si eleggeva il capo supremo della Federazione Etrusca, vi si tenevano feste religiose e vi si prendevano deliberazioni di politica interna ed estera.

Il Fanum Voltumnae è conosciuto dalle fonti antiche ma di incerta identificazione; Palmucci tenterà per l’appunto di dipanare il dubbio, presentando le sue teorie e mostrandone le prove. L’appuntamento è per le ore 18:00 alla sala conferenze dell’Università Agraria di Tarquinia.

Grande interesse ed ottimo riscontro di pubblico per la conferenza di Francesca Pontani, “Etruschi, Celti, Protostorici e la volta celeste. L’uomo antico scopre il cielo”, svoltasi ieri presso Palazzo dei Priori, sede della Società Tarquiniense di Arte e Storia.

Un tema, quello del rapporto tra i nostri avi e le stelle, che ha suscitato un fervido interesse scaturendo nel pubblico un dibattito vivace che ha sottolineato, semmai ce ne fosse stato bisogno, come la cultura continui ad appassionare in maniera sana e trasversale. Un evento ben organizzato e presentato in maniera impeccabile dalla Presidente della STAS Alessandra Sileoni.

Altra iniziativa molto apprezzata quella organizzata dall’Infopoint in collaborazione con L’Officina delle Idee e l’artista Maria Grazia Morsella: dopo il successo del workshop di mercoledì sulla cera persa, ieri é stata la volta della terra cruda… un’occasione interessante per imparare le tecniche antiche di lavorazione dei materiali “sporcandosi le mani”.
Oggi sarà invece la volta di Alberto Palmucci, che presenterá la conferenza conclusiva del suo ciclo; il tema trattato sarà “Il Fanum Voltumnae”.

Il Fanum Voltumnae era il santuario federale etrusco, dedicato al dio Voltumna.
Ogni anno a primavera vi si riunivano i capi dei “dodici popoli” della Lega che raccoglieva le dodici città etrusche, delle quali la più antica e importante era Tarquinia. Vi si eleggeva il capo supremo della Federazione Etrusca, vi si tenevano feste religiose e vi si prendevano deliberazioni di politica interna ed estera.

Il Fanum Voltumnae è conosciuto dalle fonti antiche ma di incerta identificazione; Palmucci tenterà per l’appunto di dipanare il dubbio, presentando le sue teorie e mostrandone le prove. L’appuntamento è per le ore 18:00 alla sala conferenze dell’Università Agraria di Tarquinia.

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