20.1 C
Lazio

HOME

Tentano di raggirare un imprenditore, truffatori identificati e denunciati

TUSCANIA - In trasferta da Roma per tentare una truffa ai danni di un imprenditore ma sono stati identificati e denunciati dai...

Covid: positivo un bambino della scuola primaria, classe in quarantena

TARQUINIA - "La Asl Viterbo ci ha informato che si sono registrate 8 nuove positività nella nostra città (tra cui un nucleo...

Covid, Asl: “Da domani operativo il nuovo drive in al Riello”

VITERBO - A partire da domani, presso la sede di viale dell’Università, in zona Riello, entrerà in funzione il nuovo drive in...

Negozi di frutta e verdura gestiti da stranieri, pioggia di denunce e sanzioni nella Tuscia

VITERBO – Un’attività commerciale chiusa, tre persone denunciate, ed elevate multe per oltre 35mila euro nell’operazione dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Viterbo, avvenuta negli esercizi commerciali di frutta e verdura gestiti da stranieri. I militari, unitamente ai colleghi delle stazioni di Tuscania, Vignanello e Vallerano e il personale della direzione territoriale del lavoro di Viterbo, hanno riscontrato che il titolare di una rivendita a Tuscania (un egiziano di 22 anni) non aveva ottemperato al provvedimento di sospensione dell’attività commerciale emesso il 14 marzo e per aver impiegato un lavoratore in nero. Nella circostanza, oltre a denunciare il titolare in stato di libertà, i carabinieri hanno elevato una contravvenzione per un totale di 9mila euro mettendo i sigilli all’attività commerciale.

A Vignanello una cittadina albanese di 30 anni, titolare di un esercizio commerciale, occupava nel punto vendita di frutta e verdura due cittadini egiziani in nero, di cui un minorenne, sprovvisti di permesso di soggiorno. Anche in questo caso i carabinieri hanno denunciato il titolare elevando una contravvenzione di circa 18mila euro.

A Vallerano è stato invece denunciato un cittadino egiziano di 33 anni in quanto impiegava nella propria azienda un suo connazionale in nero. Anche in questo caso è stata elevata un’ammenda di 9mila euro.

Oltre alle contravvenzioni elevate nei tre casi saranno recuperati a cura della direzione provinciale del lavoro contributi non versati per circa 5mila euro.

- Advertisement -

Altre notizie

Mercatino dell’antico, domenica in Piazza dei Caduti e in via Ascenzi

VITERBO - Domenica 18 ottobre, terza domenica del mese, torna l’appuntamento in centro con il Mercatino dell’antico. A ricordarlo è l’assessore allo...

Tromba d’aria sul litorale

Il maltempo flagella il litorale laziale. Questa notte i Vigili del fuoco della caserma Bonifazi sono stati impegnati, a causa delle forti...

Fugge dopo un sinistro, rintracciata e denunciata dai carabinieri

CASTEL DEL PIANO - I carabinieri di Castel del Piano hanno denunciato alla Procura di Grosseto una donna originaria degli Stati Uniti...

I Templari Castell’Araldo e il fiume Marta, il 16 ottobre un convegno a tema

MARTA - Nella sala consigliare del Comune di Marta, generosamente offerta dall’amministrazione comunale, venerdì 16 ottobre dalle ore 15.30 si terrà il...

Screening all’istituto Alberghiero di Viterbo

VITERBO - È iniziato ieri mattina lo screening, promosso da Regione Lazio e gestito dall'equipe medica della ASL di Viterbo, presso il...

L’assessore Notazio: “Le bellezze del nostro territorio alla fiera internazionale del Turismo di Rimini”

MONTEFIASCONE - Il Comune di Montefiascone protagonista alla Fiera del Turismo di Rimini. L’assessore al turismo Fabio Notazio, dopo le nuove iniziative...