Obiettivo Sicurezza, Alessandro Sacripanti: “Siamo sempre vicino ai giovani”

Soddisfatto il consigliere delegato alla sicurezza e antincendio all'Università Agraria di Tarquinia per l'evento rivolto ai ragazzi di venerdì 9 novembre

“Avere la possibilità di stare con i giovani e farli sentire parte di un sistema che può renderli partecipi alla tutela del nostro ambiente, è tra i punti del mio programma già ampiamente illustrati nel corso di questi anni”.

Parole di soddisfazione da parte di Alessandro Sacripanti, Consigliere delegato alla sicurezza e antincendio all’Università Agraria di Tarquinia, per l’imminente manifestazione rivolta ai giovani del Tarquinia Calcio denominata ‘Obiettivo Sicurezza’ che si svolgerà venerdì 9 novembre presso lo stadio G.Cardoni a Tarquinia.

“Venerdì – continua Sacripanti – con i circa cento bambini del Tarquinia Calcio presenti, si parlerà di incendi e sicurezza in generale, e per fra questo saremo insieme ai Vigili del fuoco, ai carabinieri Forestali e alla Protezione Civile Aeopc.

Un tema importante che avevamo già svolto negli anni scorsi, e oggi la sua riproposizione mette in evidenza l’importanza di avere le giuste nozioni per stare sicuri in casa come nell’ambiente circostante. Queste iniziative di sensibilizzazione sono la strada giusta per avere consapevolezza e senso civico. A tutti i bambini – aggiunge Alessandro Sacripanti – verrà consegnato un interessante libretto a fumetti della Protezione Civile, e poi sul campo si ‘giocherà’ con i mezzi antincendio a fare il piccolo ‘pompiere’.

Voglio ringraziare il Presidente Sergio Borzacchi, e i colleghi consiglieri dell’Università Agraria Matteo Costa e Stefano Torquati per la collaborazione. Massimiliano Coluccio del settore giovanile del Tarquinia Calcio per aver dato ancora una volta la disponibilità e il supporto alla realizzazione dell’evento.

Un grazie speciale ai volontari dell’Aeopc e alla coordinatrice Sabrina Bizzarri, ai Vigili del fuoco con il responsabile Valter Ranucci e ai carabinieri Forestali con il comandante Gabriele Paglioni”.