Palio di Sant’Anselmo, per la ricorrenza del trentennale anche un annullo filatelico

BOMARZO – Cresce l’attesa, a Bomarzo, per uno dei momenti più attesi in tutta la provincia, il famoso Palio di Sant’Anselmo che richiama ogni anno migliaia di visitatori e appassionati e che si terrà, come da tradizione, il 25 aprile alle 18 in località Fossatello.

La manifestazione, organizzata dalla Proloco di Bomarzo guidata dal presidente Giacomi, è  una corsa di cavalli con fantino in cui le cinque contrade del paese, Borgo, Dentro, Poggio, Croci e Madonna del Piano si contendono il drappo realizzato ogni anno da un artista diverso.

I cavalli partecipanti provengono dall’antichissima tradizione del Palio di Siena, pertanto la competizione agguerrita è garantita, come pure la spettacolarità dell’evento, che, come sempre, sarà introdotto dal suggestivo corteo storico.

A partire dalle 16, una solenne sfilata in costume cinquecentesco partirà da Palazzo Orsini, accompagnata dalla banda musicale. Protagonisti saranno circa duecentocinquanta figuranti: ragazzi e ragazze in costume del luogo, gli sbandieratori, i Priori dei Rioni con i loro stendardi, i fantini a cavallo, il Capitano del Popolo, ed infine il trionfale carroccio trainato da una coppia di candidi buoi che trasporta il nuovo “Palio” da conquistare, dipinto, per ogni edizione, da un pittore di fama.

La gara vera e propria è preceduta dalla tratta dei cavalli e delle relative monte che si svolge invece il 23 aprile, giorno di inizio dei festeggiamenti in onore del patrono. In serata, mentre si svolge la degustazione del famoso biscotto di Sant’Anselmo, in piazza viene fatta  l’assegnazione, per estrazione, dei cavalli e dei fantini ai cinque rioni del borgo.

Quest’anno, in occasione della ricorrenza del trentennale, è prevista inoltre un’altra straordinaria iniziativa: la realizzazione di uno speciale annullo filatelico avente come soggetto proprio il Palio di Sant’Anselmo.

Un’ottima vetrina per il paese e per l’intero territorio che avrà quindi l’occasione di essere conosciuto a livello nazionale.

“Un plauso alla lungimiranza della Proloco che, ancora una volta, ha dimostrato grande impegno ma soprattutto lungimiranza nell’obiettivo di valorizzazione delle tradizioni locali”.