TARQUINIA – Il 10, l’11 e il 12 agosto, dalle 19 alle 24 torna l’attesa rassegna di arte e musica “Tra i Rami dell’Arte”. Un percorso espositivo che ormai da quattro edizioni raggiunge un pubblico sempre maggiore.

Attraendo nella Tuscia anche professionisti ed esperti del mondo della cultura e dell’arte. Quest’anno l’affezionato giornalista televisivo Osvaldo Bevilacqua, noto volto Rai, insieme anche al critico d’arte tra i più famosi in Italia, Philippe Daverio, hanno firmato l’evento. Facendosi promotori dell’edizione 2018.

Una attività organizzata dalla omonima associazione, “Tra i rami dell’Arte”, che durerà un intero fine settimana e che si svolgerà, come ogni anno a Tarquinia presso il parco privato “Felice De Sanctis”, località Fontana Nova, che ormai rappresenta la sua culla originaria. L’iniziativa fa parte del luogo e viceversa. Due realtà che si appartengono e si fondono l’una all’altra.

Tre serate previste all’insegna di arte, musica e natura. Una location da favola, immersa nel verde e con un panorama magico. Il giardino privato più affascinante della Tuscia. Che ogni anno cresce e incuriosisce migliaia di visitatori. Un parco che il padrone di casa, Bruno De Sanctis, noto a tutti come “gnocchetto”, apre al pubblico solo per questa occasione e che offre una vista mozzafiato da dove ammirare il mare e l’Argentario.

Tra scultori, pittori e fotografi, oltre 50 gli artisti accreditati che prenderanno parte a questa nuova edizione. Ogni sera sarà allietata dalla musica di professionisti del jazz, con diversi repertori a sorpresa. Per l’occasione scenderanno in campo il Silvia Manco trio il 10 agosto, il Diego Ruvidotti quartet l’11 agosto e il Chiara Viola quartet il 12 agosto rispettivamente. Sotto la direzione artistica del Maestro Francesco Pierotti.

Oltre agli spettacoli musicali e al percorso espositivo, verranno offerte agli ospiti degustazioni di prosecchi, vini e frutta a chilometro zero. Per info, dettagli, programma e immagini si segua la pagina FB dell’evento Tra i rami dell’arte. Ingresso cinque euro.