Piansano, indagini archeologiche in una necropoli tardo-etrusca

Ripuliti tre ambienti ipogei e riportati alla luce frammenti riferibili a corredi funerari

PIANSANO – Prosegue l’impegno del Comune di Piansano verso il patrimonio storico-archeologico del suo territorio. In collaborazione con il locale Gruppo Archeologico e la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, dal 17 al 23 giugno 2019 si è svolta la Settimana dell’Archeologia con un campo estivo di scavo.

L’iniziativa, promossa dal Comune e con la partecipazione attiva dei volontari del Gruppo, è stata indirizzata alla riscoperta e allo scavo di una necropoli di epoca tardo-etrusca, purtroppo saccheggiata dagli scavatori clandestini.

I volontari, sotto il coordinamento scientifico delle dottoresse Maria Letizia Arancio e Biancalisa Corradini, funzionarie archeologhe della Soprintendenza, e la direzione sul campo della dottoressa Alessia Savi Scarponi, hanno ripulito tre ambienti ipogei, riportando alla luce reperti in stato frammentario pertinenti i corredi funerari.

Un risultato importante per la ricerca archeologica a Piansano, i cui esiti saranno prossimamente presentati alla cittadinanza e alla comunità scientifica.

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