Piantagione di marijuana in casa, arrestati padre e figlia

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CIVITA CASTELLANA – Avevano messo su una vera e propria impresa a gestione familiare specializzata nella coltivazione e nella lavorazione della cannabis. Padre e figlia, un pensionato di 68 anni e una ragazza di 31 anni in cerca di occupazione, sono stati arrestati ieri sera dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civita Castellana per i reati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Determinante anche in questo caso il controllo del territorio nel corso del quale i militari dell’Arma avevano notato da tempo uno strano movimento di persone che entrava ed usciva da quella abitazione.

La rigogliosa serra è stata sicuramente favorita dall’ambiente costituito da una serie di villette servite da un giardino posteriore, la strada confinante con il bosco, una posizione al riparo da occhi indiscreti, condizioni ideali per tentare di mettere su una piantagione senza il rischio di essere scoperti. Dopo una serie di servizi nella zona, i carabinieri hanno, però, individuato l’abitazione e si sono appostati nei pressi fino a quando hanno visto la ragazza uscire nel giardino e iniziare ad innaffiare delle piante la cui natura ai militari è subito apparsa chiara. Appena entrati in casa, i

Parte della marijuana trovata in casa
Parte della marijuana trovata in casa

carabinieri sono stati investiti da un fortissimo odore di marijuana. E infatti, in una stanza al piano superiore, dentro un armadio, ne hanno rinvenuta e sequestrata circa 1,8 kg, parte della quale suddivisa in 44 barattoli di vetro accuratamente etichettati per qualità e altra, ancora in fase di essiccazione, riposta in alcune scatole di cartone con le foglie ancora attaccata alla pianta originaria.

Sempre all’interno del mobile, nascosti tra i vasetti, due panetti di hashish del peso complessivo di 250 grammi; 16 confezioni di semi di marijuana, due bilancini di precisione, bustine di varie misure adatte al confezionamento e oltre un centinaio tra scatolette in metallo e confezioni di semi di marijuana già utilizzate e ormai vuote. Nel giardino dell’abitazione sono state sequestrate 51 piante di marijuana in vaso di altezza ricompresa tra gli 80 ed 170 cm circa e ulteriori 9 appena germogliate. Oltre alla droga, i carabinieri hanno anche sequestrato un passamontagna, otto coltelli, alcuni dei quali da lancio, un paio di manette e una granata da fucile da esercitazione. L’uomo e la ragazza sono ora rinchiusi nelle case circondariali di Viterbo e Civitavecchia.

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