Presa la banda dei borseggi nei supermercati della Tuscia

VITERBO – Mettevano a segno furti nei supermercati della Tuscia. La Squadra mobile li ha intercettati e arrestati. Sono tutti sudamericani, tre donne e due uomini, che una volta dentro i punti vendita, tra gli scaffali, accerchiavano perlopiù gli anziani e sottraevano dalle borse denaro e oggetti di valore.

La tecnica era quella di versare un liquido sulle spalle delle vittime, e con la scusa di prestare aiuto approfittavano della confusione per compiere il furto.

La scena però non è sfuggita alle telecamere dei supermercati, che gli inquirenti hanno visionato per identificare gli autori. Una serie di borseggi che gli agenti della sezione reati contro il patrimonio della Squadra mobile hanno verificato nelle indagini, alle quali sono state ascoltate molte vittime che hanno dichiarato di non essersi accorte di nulla.

Una volta identificati gli autori, la procura di Viterbo, che ha coordinato le indagini, ha avanzato richiesta di adozione di una misura cautelare nei confronti dei cinque indagati. Richieste tutte accolte dal gip del tribunale. I due uomini della banda sono stati identificati a Roma e uno di loro è stato sottoposto all’obbligo di dimora, l’altro agli arresti domiciliari. Ad Arezzo è stata invece intercettata una delle tre donne, condotta in carcere in quanto sul suo conto pendeva una condanna per furto risalente al 2015. Le altre due straniere sono al momento latitanti.