“Rifiuti al Lido di Tarquinia, nulla è cambiato”

TARQUINIA – “Al Lido di Tarquinia non serve attendere il fine settimana per essere sommersi dai rifiuti. Vedere i punti di conferimento strabordanti di potature verdi e ingombranti di tutti i tipi (dai materassi agli elettrodomestici, passando per poltrone e batterie per auto) è la normalità”.
Tarquinia nel Cuore torna di nuovo sul tema rifiuti.
“Lo scorso anno, prima e dopo la campagna elettorale – aggiunge l’associazione – erano state promesse telecamere e fototrappole; poi si parlò di una intensificazione dei controlli; infine, si tirarono in ballo le guardie ambientali: nulla di tutto ciò è stato applicato, e siamo già a metà luglio”.
“Ad oggi l’isola per il conferimento del verde continua ad essere disponibile solo una volta a settimana – incalza ancora l’associazione – ed in un’unica postazione, peraltro non ben indicata né segnalata. I secchioni, sporchi e danneggiati, non sono stati sostituiti. Di molti cestini per il conferimento delle cartacce e dei rifiuti “da passeggio” è rimasto soltanto il paletto. Praticamente inesistente la comunicazione su corretto conferimento e sanzioni.
Parlando sempre di promesse non mantenute, si era detto anche dello studio di una nuova soluzione per la raccolta dei rifiuti, forse optando per la differenziata; nulla si è mosso al riguardo, e la gestione sembra essere rimasta immobile continuando nell’evidenza dei fatti a dimostrare la sua inadeguatezza”.
“La situazione è tremenda  – conclude Tarquinia nel Cuore – sia dal punto di vista del decoro che da quello igienico, ma nonostante le numerosissime segnalazioni dopo più di un anno nulla sembra essere cambiato. Il Lido era e continua ad essere una discarica a cielo aperto: ci auguriamo che presto le cose migliorino davvero, nei fatti e non solo con le promesse, e che questo non sia l’ennesimo appello inascoltato”.