Robotica e agricoltura di precisione con il progetto pantheon

VITERBO – Si chiama Pantheon e sta per “Precision Farming of Hazelnut Orchards”. È un progetto di 4 anni finanziato dalla comunità europea nell’ambito del programma quadro H2020 per l’azione “Robotica ed agricoltura di precisione”.

L’Università della Tuscia c’è. Ha preso il via il 1° novembre 2017 e vede la partecipazione di 4 partner universitari – tra questi, oltre al dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Unitus, c’è il dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre, che svolge anche il ruolo di coordinamento generale, l’Université Libre de Bruxelles e l’Universität Trier, tedesca, e due partner industriali, Ferrero Trading Lux S.A. e Sigma Consulting S.r.l.

I partner di progetto sono organizzati in un consorzio. Obiettivo del progetto è la realizzazione di un sistema integrato di controllo e acquisizione dati che affianchi gli agricoltori nella gestione dei noccioleti di grande dimensione per quanto riguarda la raccolta delle informazioni, il supporto delle decisioni agronomiche e l’automazione di alcune operazioni di gestione.

Tutto ciò verrà realizzato combinando diverse tecnologie che spaziano dalla robotica mobile alla gestione avanzata delle informazioni raccolte. Tra i vari tipi di frutteto, sulla base delle esigenze della Ferrero, il progetto si concentrerà sulla gestione dei noccioleti. La validazione sperimentale verrà poi effettuata in un’azienda della Tuscia che collabora da diversi anni con il gruppo Ferrero. Per raggiungere l’obiettivo il progetto prevede l’uso combinato di droni e piccoli trattori autonomi dotati di sensori per la raccolta delle informazioni, inviate a un sistema centrale dove i dati vengono elaborati da algoritmi in grado di valutare in maniera automatica lo stato di salute di ogni pianta e la possibile presenza di problemi.

Pantheon potrebbe rappresentare un significativo passo in avanti nell’ambito dell’utilizzo della robotica per l’agricoltura di precisione permettendo una gestione più ecologica del frutteto con un aumento della resa ed un utilizzo più mirato delle risorse.

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