18.7 C
Viterbo
martedì 15 Giugno 2021

Sabatini su immigrati: «La città non può permettersi di spalancare le porte»

VITERBO – «Michelini e Fersini non assumano una posizione passiva nei confronti della Regione». Il consigliere regionale Daniele Sabatini lancia un monito dopo l’annuncio del possibile arrivo in città di immigrati e rifugiati politici da parte dell’assessore comunale ai Servizi sociali Fabrizio Fersini.

«Fugando retropensieri a connotazione razzista – chi mi conosce sa che sono lontani dalla mia impostazione e dalla mia natura – voglio richiamare l’attenzione dell’amministrazione sulla delicata situazione che si verrebbe a innestare soprattutto in alcune aree e quartieri dove, in termini di immigrazione, è già riscontrabile una forte tensione sociale.

E’ vero che i rifugiati hanno uno status particolare e che il Fondo Sprar fornisce risorse per la loro sussistenza quotidiana ma al contempo è anche opportuno precisare che tale Fondo ha durata limitata. E dopo…chi paga? Successivamente gli oneri giornalieri sarebbero ovviamente a carico della comunità viterbese la quale, a mio avviso, non può permettersi di accollarsi questo ulteriore onere economico e sociale.

L’amministrazione – prosegue Sabatini – dovrebbe valutare in maniera seria l’ipotesi di accoglienza soprattutto alla luce del grave momento di crisi e di emergenza povertà dei nostri concittadini, su cui lo stesso Fersini lancia l’allarme.

Nel periodo in cui ricoprivo il suo identico ruolo, venni chiamato dall’allora presidente della Regione Lazio Renata Polverini e dal Capo della Protezione civile Guido Bertolaso per affrontare anche a Viterbo la questione legata ai flussi migratori provenienti dalla Libia.
Rappresentai con fermezza la posizione della città, evidenziando la delicatezza del nostro tessuto sociale, la fragilità di tante famiglie e aziende dettata dalla crescente crisi economica e riuscimmo ad impedire che la città fosse raggiunta da altri immigrati.

Michelini e Fersini si assumano la responsabilità innanzi tutto nei confronti dei cittadini viterbesi. A meno che, dietro l’accettazione degli immigrati, non ci sia una precisa volontà politica e ideologica. Ma allora evitino di scaricare tutto sulla Regione Lazio».

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altre notizie