Scappano dai carabinieri con la droga a bordo di un’auto

Arrestati due tunisini con hashish, eroina e cocaina. L'inseguimento con i militari, poi lo schianto e l'arresto

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MONTIANO (GR) – Nel pomeriggio di ieri in località Poggio La Mozza, verso mezzogiorno, i carabinieri della stazione di Montiano, dopo un inseguimento che si è protratto sulla strada provinciale 79, hanno tratto in arresto due soggetti di nazionalità tunisina di 21 anni, entrambi regolari in Italia e domiciliati nella zona di Castel Del Piano, uni di questi con precedenti di polizia per furto e rissa.

La dinamica dell’arresto trae origine dall’attività di controllo del territorio condotta dai militari della locale stazione, i quali, impegnati in un servizio perlustrativo, notando una autovettura con a bordo un soggetto straniero, hanno deciso di sottoporla a controllo verificando le generalità dell’uomo.

Una volta verificato il tutto, la pattuglia ha lasciato andare il veicolo ma i militari, insospettiti dalle circostanze rilevate ovvero la presenza del soggetto in un’area nota alle forse dell’ordine per la presenza di spacciatori e tossicodipendenti, hanno seguito a distanza l’auto.

Poco dopo, improvvisamente, a bordo dell’autovettura, sulla quale sono tuttora in corso accertamenti, è salito un secondo soggetto e all’alt dei militari, gli occupanti, accelerando bruscamente, hanno tentato di guadagnare la fuga. Da qui ne è nato un rocambolesco inseguimento tra la pattuglia dei carabinieri e i due malviventi, i quali a causa della forte velocità hanno perso il controllo dell’autovettura terminando la corsa, ribaltandosi, all’interno di un campo agricolo privato.

I militari dell’Arma, raggiunta l’autovettura, hanno bloccato prontamente i due soggetti, i quali hanno tentato di disfarsi di alcuni sacchetti. In quei sacchetti vi erano 27 dosi di sostanze stupefacenti già confezionate e pronte per lo spaccio del tipo cocaina, hashish ed eroina per un peso complessivo di circa 50 grammi. Dalla perquisizione personale e veicolare, inoltre, i militari dell’Arma hanno rinvenuto cellulari, un bilancino di precisione e denaro contante per circa 800 euro, verosimile provento dell’attività delittuosa.

A seguito delle ferite riportate, i due sono stati sottoposti alle cure dei sanitari per tutta la notte e piantonati dai militari dell’Arma in stato di arresto a disposizione dell’autorità giudiziaria grossetana presso gli ospedali di Grosseto e Siena. Uno di loro è già stato dimesso e in mattinata sarà tradotto presso il carcere di Grosseto.

L’altro, ricoverato presso l’ospedale di Siena, ha riportato gravi traumi e resta in prognosi riservata vigilato dai carabinieri della Compagnia di Orbetello e della locale Arma.
Le indagini sono tuttora in corso a 360 gradi ma sicuramente tale risultato operativo, grazie anche alla costante attività di controllo del territorio condotto dai militari dell’Arma di Montiano, che non hanno desistito davanti a una situazione che poteva sembrare a prima vista di ordinaria amministrazione, può considerarsi un duro colpo per chi aveva deciso di creare un punto di spaccio nella zona.