Senunciato imprenditore per impiego di operai in nero e senza permesso di soggiorno

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Lo scorso 28 ottobre i carabinieri della stazione di Bagnoregio, della stazione Forestale di Lubriano e dell’Ispettorato del Lavoro di Viterbo, nell’ambito di pianificati controlli congiunti tesi a fronteggiare le violazioni in materia di lavoro, hanno eseguito un accesso presso un cantiere boschivo nel Comune di Bagnoregio.

Sul posto sono stati identificati otto lavoratori, intenti ad eseguire il taglio delle piante, tutti stranieri privi di permesso di soggiorno e senza un regolare contratto di assunzione. La scorsa settimana, al termine di tutti gli specifici accertamenti documentali sull’azienda, i militari dell’Arma hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Viterbo il datore di lavoro, un 43enne macedone, residente in un Comune della Teverina.
Inoltre è emerso che per il cantiere controllato non era stato redatto il previsto documento di valutazione del rischio, importantissimo riferimento inerente l’attuazione di misure di prevenzione e protezione dei lavoratori e al fine di garantire la massima sicurezza sui luoghi di lavoro. L’attività imprenditoriale è stata sospesa e sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi € 40.600,00.

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