Siccità: danni per 280 milioni di euro all’agricoltura

Richiesto al Ministero lo stato di calamità naturale

VITERBO – Raccolti ridotti o azzerati per ortaggi, cereali, frutta e con seri rischi per le produzioni di vigneti, noccioleti ed uliveti, con un’emergenza per gli allevamenti a corto di acqua e foraggio. Drammatica la situazione del comparto agricolo dovuta alla siccità, che ha messo in ginocchio gli agricoltori del settore. La Regione Lazio ha stilato un danno di almeno 280 milioni di euro, e ha richiesto al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali il riconoscimento di Regione colpita da stato di calamità naturale, azione che, tra l’altro, consentirà di sospendere i mutui e oneri previdenziali e di anticipare al mese di settembre i primi pagamenti della PAC 2017, al fine di garantire liquidità alle aziende agricole.

Il presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti Giuseppe Ferdinando Chiarini ha partecipato, la scorsa settimana, ad una riunione in regione convocata dall’assessore Hausmann per analizzare le recenti criticità del settore agricolo.

 

Giuseppe Ferdinando Chiarini, presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti

Con la Regione sono stati concordati interventi urgenti su più fronti: dalla richiesta immediata di attivazione del Fondo nazionale di solidarietà con dotazioni adeguate ai danni, a misure specifiche del PSR per realizzare già nella prossima stagione piccoli invasi di accumulo delle acque piovane, inoltre dall’assessore è arrivato l’impegno di erogare i pagamenti delle misure a superficie del PSR entro il prossimo settembre.

Si è discusso anche dei danni da fauna selvatica, acuiti in questi ultimi tempi dalla siccità, che spinge gli ungulati, oltre che a devastare le coltivazioni agricole, a cercare cibo sempre più vicino alle città, con gravi rischi per l’ incolumità pubblica.

L’incontro si è concluso in un clima di collaborazione tra la Regione e la Confagricoltura Viterbo-Rieti, con impegno reciproco di monitoraggio delle criticità e delle azioni intraprese, anche attraverso i tecnici dell’organizzazione professionale sul territorio laziale.

“Siamo in campo – ha dichiarato il Ministro Martina – per tutelare i produttori agricoli che stanno subendo danni dalla prolungata siccità di queste settimane. Abbiamo sostenuto con forza l’emendamento approvato ieri al Senato per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale. È un intervento necessario anche per le aziende non assicurate per consentire l’utilizzo di strumenti concreti come la sospensione delle rate dei mutui e dei contributi assistenziali e previdenziali. Siamo pronti a collaborare con le Regioni nel censimento dei danni e la verifica delle condizioni per dichiarare lo stato di eccezionale avversità atmosferica”.

Ultime

Omaggio alla Madonna dello Speronello, il 15 e 16 agosto Montalto festeggia il 25esimo anniversario

Quest’anno ricorre il 25esimo anniversario della Madonna dello Speronello:...

Venticinque imprenditori tarquiniesi assieme per chiedere un finanziamento regionale di circa 100mila euro

“Tarquinia in Commercio”: venticinque imprenditori della città etrusca, impegnati...

La Tuscia nella morsa degli incendi

Una giornata nera quella di ieri per Vigili del...

Torna Passæggi di Tempo, le visite guidate alla scoperta del territorio

Giunto alla terza edizione il programma di “esperienze per...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.