Strutture balneari, Federbalneari chiede un incontro con la Regione Lazio

Maurelli: “Avviare un percorso di valorizzazione ambientale ed economico del litorale che coinvolga imprese e istituzioni”

MONTALTO DI CASTRO – “Avviare il processo di destagionalizzazione delle strutture removibili per valorizzare il litorale del Lazio”. E’ questa la richiesta di Federbalneari Litorale Roma Nord a fronte della questione che, come ogni anno, si ripresenta a fine estate: l’obbligo per le imprese di rimuovere e smaltire i chioschi stagionali.

“Garantire la possibilità agli operatori balneari di non smontare le strutture nel periodo invernale – scrive in una nota Federbalneari – rappresenta una svolta fondamentale verso la destagionalizzazione turistica, sia dal punto di vista ambientale e sia dal punto di vista economico.

La difficoltà di smaltimento delle strutture comporta un rischio di inquinamento per il litorale con un evidente danno al suo decoro ed alla sua fruibilità anche nella stagione invernale.

Mantenere in essere le costruzioni, inoltre, rappresenterebbe per le imprese una sensibile riduzione dei costi al momento della riapertura e quindi la possibilità di investire nel miglioramento delle spiagge e dei servizi offerti, con un conseguente beneficio per tutta l’economia del litorale”.

“Crediamo, dunque, sia necessario risolvere una volta per tutte la questione concertando con gli Enti una soluzione e costruendo con le imprese concessionarie un vero e proprio progetto per la salvaguardia del paesaggio e per il potenziamento del circuito economico locale. In proposito vogliamo ringraziare la Giunta del Comune di Montalto di Castro per aver approvato una delibera che va proprio in questa direzione e per aver convocato un tavolo tecnico e politico invitando tutti i soggetti regionali interessati.

“La rimozione delle strutture balneari è un problema che accomuna tutto il litorale del Lazio e che deve essere affrontato con decisione – dichiara il Presidente di Federbalneari Roma Nord, Marco Maurelli – per questo chiediamo subito un incontro con l’assessorato all’urbanistica della Regione Lazio al fine di avviare un percorso di valorizzazione ambientale ed economico che coinvolga imprese ed istituzioni. Siamo certi che il nostro appello non cadrà inascoltato perché abbiamo tutti a cuore il futuro del nostro territorio e lo sviluppo turistico del nostro litorale”.