0.6 C
Lazio

Lite tra stranieri finisce nel sangue, arrestato per tentato omicidio un marocchino di 48 anni

Tenta di ucciderlo con un colpo all’addome

TARQUINIA – Lo ha colpito con un punteruolo all’addome, poi ha continuato ad infierire sulla vittima con l’intento di ucciderla. Finisce nel sangue una lite tra stranieri a Tarquinia dove ieri era in corso la celebrazione del Sacrificio, la seconda festa religiosa importante nel calendario musulmano. La disputa è avvenuta nell’area Pic-nic del parcheggio del campeggio Riviera degli Etruschi, dove sono intervenuti gli agenti del commissariato di Tarquinia che hanno arrestato per tentato omicidio un 48enne marocchino.

I poliziotti della squadra Volanti una volta giunti sul posto hanno trovato i due stranieri a terra, che sono stati soccorsi da personale del 118 e da numerosi altri connazionali che si erano radunati per la ricorrenza della festa.

I testimoni oculari, in sintesi, hanno raccontato che durante i festeggiamenti uno dei due marocchini coinvolti è arrivato a forte velocità con la sua autovettura. Una volta sceso dal mezzo l’uomo ha tentato di uccidere il connazionale coetaneo, brandendo una bottiglia in una mano e nell’altra un punteruolo. Dapprima lo ha minacciato mortalmente, poi con il punteruolo ha bucato alcune ruote delle auto presenti. Fatto ciò si è diretto verso la vittima colpendola prima con la bottiglia e poi con il punteruolo all’addome. L’aggressore, vistosamente ubriaco, avrebbe continuato a rincorrerlo intorno a un tavolo fino a quando è caduto rovinosamente a terra per almeno due volte, battendo violentemente la testa su una tavola. La vittima è stata trasportata dal 118 al pronto soccorso per le cure del caso.

Accertate le modalità e le circostanze, anche con il sopralluogo della Polizia Scientifica, in ordine alla idoneità dell’azione e all’intenzione di voler cagionare la morte del suo connazionale, lo straniero è stato dichiarato in arresto per il reato di tentato omicidio e, dopo le formalità di rito, associato al carcere di Civitavecchia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altre notizie