Terremoto: tredici immobili non agibili. Il sindaco: “Centro storico compromesso”

[ad id=”749″]SAN LORENZO NUOVO – Con il passare dei giorni dallo sciame sismico che ha interessato la zona a nord del Lago di Bolsena si contano i danni. Al momento il personale dei vigili del fuoco ha effettuato controlli su 78 edifici, di questi 13 sono stati dichiarati non agibili. Tre non fruibili temporaneamente, 4 non fruibili parzialmente; i rimanenti 58 sono agibili anche se alcuni di questi hanno subito danni importanti.

Tra le 13 strutture danneggiate dal terremoto ci sono le 3 chiese del paese e la chiesetta del cimitero degli Eroi; per due abitazioni si è reso necessario far trasferire gli abitanti dell’edificio; negli altri casi di non fruibilità ciò non è stato necessario in quanto si tratta di edifici al momento non abitati essendo destinati dai proprietari a casa per le vacanze.

“Sostanzialmente i danni si sono verificati nelle abitazioni ai piani alti del centro storico – dichiara il sindaco Massimo Bambini – Centro storico che ora è compromesso in maniera significativa; arrivano ancora richieste di sopralluogo da parte della popolazione ma dovrebbe riguardare situazioni meno gravi. La vita in paese sta tornando pian piano alla normalità e questo è importante. Per quanto riguarda la celebrazione delle Sante Messe, stiamo ovviando, almeno per la domenica e per i festivi, con il palazzetto dello sport, mentre per gli altri giorni, essendoci frequenze minori stiamo utilizzando una sala attigua alla chiesa, ritenuta pienamente fruibile”.

“Ringrazio fin d’ora quanti hanno contribuito a gestire questa fase dell’emergenza – aggiunge Bambini – i ragazzi della Protezione Civile di San Lorenzo Nuovo, in primis, disponibili 24 ore su 24 per 6 giorni di fila, i dipendenti del Comune, il personale del Coc di Acquapendente che ha fornito una grande collaborazione, le squadre dei vigili del fuoco di Viterbo, indispensabili nei sopralluoghi così come gli ingegneri “strutturisti” messi a disposizione dall’Ordine degli Ingegneri che hanno affiancato il personale dei vigili del fuoco in tale fondamentale attività. Mi aspetto che la situazione, che, ripeto, per il nostro paese è abbastanza grave, venga ora presa seriamente in considerazione da Regione e Governo”.

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