18.4 C
Lazio

Covid: salgono a 114 i casi nella giornata di oggi

VITERBO - Sono 114 i casi accertati di positività al Covid-19 oggi nella provincia di Viterbo. Gli ultimi...

Covid: gli ultimi referti, 108 casi nella Tuscia

VITERBO - Sono 108 i casi accertati di positività al Covid-19 oggi nella provincia di Viterbo. Gli ultimi...

Covid: altri 69 casi nella Tuscia, tre pazienti deceduti

Venti nuovi pazienti negativizzati. In totale salgono a 609 i guariti nella provincia di Viterbo

Truffatori in azione a Viterbo smascherati dalla Polizia di Stato

VITERBO – Nei giorni scorsi due commercianti all’ingrosso di Viterbo sono stati vittime di una truffa ben congeniata, ma gli autori sono stati smascherati e denunciati dalla Polizia di Stato. Si tratta di tre individui che si sono presentati presso una rivendita di vini e liquori acquistando diversi prodotti, poi pagati con un assegno bancario previo rilascio di regolare fattura.

La proprietaria del negozio all’ingrosso si è recata presso un istituto di credito per incassare l’assegno e qui la sorpresa: il titolo era scoperto in quanto  faceva riferimento ad un conto corrente da tempo dismesso. La donna si è recata immediatamente in questura per denunciare l’accaduto. Negli uffici della squadra mobile è stata però raggiunta da un telefonata della proprietaria di un negozio di informatica, che si era insospettita avendo da poco venduto, in cambio di un assegno, poi risultato scoperto, una notevole quantità di materiale, per un importo di 1500 euro a tre individui che, in forza della ragione sociale ricavata dalla fattura, si erano professati rappresentanti della rivendita di liquori. A questo punto la ricostruzione dei fatti, effettuata dagli uomini della squadra mobile, ha consentito di appurare che i tre, dopo essere usciti dall’ingrosso di vini e liquori, si erano recati presso la rivendita dei prodotti informatici prelevando merce a nome della ditta truffata.

Le immediate indagini dei poliziotti hanno portato a individuare un pregiudicato viterbese, sessantenne, quale l’autore delle truffe messe in atto unitamente al figlio e ad un altro soggetto. Gli agenti, a seguito delle perquisizioni svolte, sono riusciti a recuperare i prodotti informatici restituendoli alla proprietaria.

Il 60enne, dopo le formalità di rito, è stato denunciato per truffa, mentre sono al vaglio degli investigatori le posizioni degli altri due soggetti per eventuali responsabilità in qualità di complici.

- Advertisement -

Altre notizie

In macchina con un piede di porco, denunciato

SCANSANO - I carabinieri della stazione di Scansano nei giorni scorsi hanno denunciato in stato di libertà un 29enne originario del Marocco,...

Mercatino dell’antico, domenica in Piazza dei Caduti e in via Ascenzi

VITERBO - Domenica 18 ottobre, terza domenica del mese, torna l’appuntamento in centro con il Mercatino dell’antico. A ricordarlo è l’assessore allo...

Tromba d’aria sul litorale

Il maltempo flagella il litorale laziale. Questa notte i Vigili del fuoco della caserma Bonifazi sono stati impegnati, a causa delle forti...

Fugge dopo un sinistro, rintracciata e denunciata dai carabinieri

CASTEL DEL PIANO - I carabinieri di Castel del Piano hanno denunciato alla Procura di Grosseto una donna originaria degli Stati Uniti...

I Templari Castell’Araldo e il fiume Marta, il 16 ottobre un convegno a tema

MARTA - Nella sala consigliare del Comune di Marta, generosamente offerta dall’amministrazione comunale, venerdì 16 ottobre dalle ore 15.30 si terrà il...

Screening all’istituto Alberghiero di Viterbo

VITERBO - È iniziato ieri mattina lo screening, promosso da Regione Lazio e gestito dall'equipe medica della ASL di Viterbo, presso il...