Un convegno sulla condizione dei detenuti in carcere

0

MARTA – “La condizione carceraria. Realtà e prospettive è il titolo del convegno che seguirà il triangolare di Calcio ‘Diritti in campo. Sarà un momento di riflessione e di approfondimento sulle tematiche della condizione carceraria, sulla dignità dell’essere umano e su quanto è stato fatto fino ad ora. Ma soprattutto su quello che si può ancora fare”. A dichiararlo è Riccardo Valentini Capogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale del Lazio. Il convegno è organizzato dal Gruppo Consiliare del PD al Consiglio regionale nell’ambito del triangolare di calcio tra la nazionale giornalisti sportivi Rai, la nazionale jazzisti e la squadra dell’associazione Pianeta Giustizia. Un triangolare organizzato a sua volta dall’associazione Pianeta Giustizia Viterbo assieme al Consigliere regionale Riccardo Valentini.

Il convegno si svolgerà a Marta venerdì 16 ottobre, alle ore 19, presso la sala del Consiglio comunale in Piazza Umberto I°.

Riccardo Valentini
Riccardo Valentini

Assieme a Riccardo Valentini Interverranno:  Baldassarre Favara (Presidente della Commissione Sicurezza al Consiglio regionale del Lazio), Teresa Mascolo (Direttore della Casa Circondariale Mammagialla di Viterbo), Lucia Catanesi (Sindaco di Marta), Avv. Ottavio M. Capparella (Presidente Associazione Pianeta Giustizia), Avv. Mirko Bandiera (Presidente della Camera Penale di Viterbo), modererà l’incontro Lillo De Mauro (Presidente Consulta penitenziaria Roma Capitale).

“La condizione dei detenuti – prosegue Valentini – non può né deve essere mai dimenticata. La dignità umana deve essere sempre un punto di riferimento assoluto e si concretizza nel diritto al rispetto dell’essere umano. Non solo, ma l’Istituzione carceraria deve essere sempre considerata parte integrante del territorio e delle dinamiche che lo caratterizzano. In questi concetti vi è la sintesi tra libertà ed eguaglianza. Sebbene la libertà possa subire delle limitazioni non è mai accettabile che il valore della persona nel suo complesso – conclude Riccardo Valentini – possa essere in qualche modo sminuito per effetto della restrizione in carcere. Per questo motivo la discussione intorno alla condizione dei detenuti deve essere un tema dibattuto. Tanto si è fatto, e tanto è stato fatto a Viterbo, ma il nostro impegno politico e civile non si deve esaurire, al contrario deve essere suscettibile a nuove possibilità e azioni concrete”.