Un “No” all’inceneritore di Tarquinia, il sindaco Giulivi: “Subito un tavolo tecnico”

L'incontro in sala consiliare giovedì 5 dicembre alle ore 18. Secondo il Sole 24 ore l'investimento previsto è di 400 milioni di euro

TARQUINIA – La città del litorale si mobilita contro il progetto dell’inceneritore e ieri mattina un gruppo di attivisti si è riunito per manifestare sull’ipotesi di un impianto al confine con Tarquinia.

Erano una cinquantina, in tuta bianca, che hanno realizzato una coreografia per confermare il “No” al progetto. Una netta presa di posizione che vede allineati amministratori dei territori, politici di ogni colore e cittadini in una battaglia che non intende arretrare sulla questione rifiuti.

Nel frattempo il sindaco Alessandro Giulivi, insieme a tutti i componenti dell’amministrazione comunale e al coordinamento Salute e Ambiente di Tarquinia, ha organizzato un incontro pubblico in cui invita professionisti, medici, forze politiche, enti, associazioni e tutti i cittadini, a partecipare all’istituzione di un tavolo tecnico per giovedì 5 dicembre, alle ore 18, presso la sala consiliare del Comune di Tarquinia.

“Il tavolo tecnico – si legge in una nota del Comune – si rende necessario al fine di predisporre le ulteriori osservazioni, per la Procedura di V.I.A., art. 27-bis D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. sull’intervento di “Impianto di Recupero Energetico di Tarquinia (VT)” sito in località Pian D’Organo – Pian dei Cipressi ubicato nel Comune di Tarquinia Proponente: A2A AMBIENTE SpA – registro regionale elenco progetti m-051/2019.

A seguito dell’avvenuta pubblicazione dell’avvio dell’iter della Valutazione di Impatto Ambientale si è aperto un periodo di 60 giorni, con scadenza nella metà di dicembre, utili per la presentazione di osservazioni da parte di tutti i portatori di interesse pubblico e privato”.

Durante l’incontro, coordinato dal sindaco del Comune di Tarquinia, verranno illustrati gli esiti delle riunioni che si sono tenute nelle settimane scorse in Regione e nei Comuni di Civitavecchia e Allumiere, comprese le osservazioni che saranno successivamente sottoposte all’approvazione del Consiglio comunale.

“Questo momento di condivisione e confronto – continua la nota – rappresenta per i cittadini e per la politica locale un’importante occasione per intraprendere un percorso comune che miri a promuovere la tutela del nostro territorio liberandolo dal pericolo di questo dannoso e inutile progetto.

Inoltre, desta preoccupazione, l’interesse dei giornali economici che vedono di buon occhio, di questi tempi, un investimento di 400 milioni di euro,annunciato nel progetto della A2A Ambiente Spa, sul nostro territorio”.

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