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Lazio

Vigili del fuoco: «Negli ultimi dieci anni un taglio del 50 per cento»

vigili del fuoco sommozzatoriVITERBO – Se percorriamo storicamente gli ultimi 10 anni dei Vigili del fuoco, i tagli subiti dal dipartimento si attestano al 50 per cento. Tutto ciò va a scapito del soccorso ed ovviamente del cittadino, che paga più tasse e riceve in cambio meno servizi! Se guardiamo poi al soccorso VVF in provincia di Viterbo, il dato aumenta con l’imminente chiusura dello storico nucleo sommozzatori del capoluogo della Tuscia, prevista per il 16 dicembre, cioè tra pochi giorni.

Accade tutto questo nel totale disinteresse da parte della politica locale, alla quale vorremo spiegare che questa azione non è nemmeno dettata da un risparmio di fondi, dato che il nucleo e la relativa attrezzatura non verranno soppressi, bensì solo spostati ad altra sede, dove forse ci sono cittadini di “serie A”, non come noi ed i cittadini dell’intera Umbria evidentemente di serie”B”. Si perché il nucleo sommozzatori VVF di Viterbo copre anche le province di Perugia e Terni. A questo aggiungiamo che da oltre 10 anni la stessa politica ci promette l’apertura permanente di un distaccamento VVF nella zona costiera della provincia, ed un aumento di personale a Civita Castellana, punto nevralgico del traffico merci e ferroviario, ma continuiamo ad essere ignorati dai palazzi del potere. Basta con questa politica dei tagli indiscriminati. Basta con i dualismi con la Protezione Civile, che servono solo allo sperpero di denaro pubblico ai danni del soccorso.
Provate a riformare veramente il sistema Protezione Civile, con i VVF professionisti di un unico dipartimento, e vedrete quanto realmente si può risparmiare!

USB VVF Viterbo

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